Gamboni-infissi-infissi-nov-2017

--
Caffeina-Stagione-Teatrale-580x60
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Londra - Oltre 4,2 milioni di firme alla petizione - In piazza per chiedere il 'remain' e invocare un referendum bis

No alla Brexit, inglesi in piazza: “siamo un milione”

Condividi la notizia:

Londra- Manifestazione di protesta contro la Brexit

Londra- Manifestazione di protesta contro la Brexit

Londra – Manifestazione di protesta contro la Brexit, centinaia di migliaia le persone in strada a Londra. “Siamo un milione”, sostengono gli organizzatori.

Migliaia le persone che si sono radunate a Park Lane, a Londra per manifestare contro la Brexit e chiedere così un secondo referendum. I partecipanti si sono poi diretti verso Parliament square a Westminster. I promotori della piattaforma People’s Vote, organizzatori dell’evento, parlano di una partecipazione “straordinaria”. Le autorità hanno disposto la chiusura di diverse strade per via del corteo. 

La petizione popolare lanciata sul web per chiedere al Parlamento britannico la revoca dell’articolo 50, e quindi lo stop della Brexit a dispetto del voto referendario di 3 anni fa, conta oltre 4,2 milioni di firme. 

A riportare il dato sono i media inglesi sulla base dei numeri dal sito di Westminster che segnalano il sorpasso rispetto a un’analoga iniziativa condotta nel 2016 dallo stesso fronte pro Remain per invocare un referendum bis.

Sul valore dell’iniziativa c’è però qualche riserva: risultano infatti conteggiati anche cittadini non britannici e il sito parlamentare, che raccoglie le petizioni, è stato finora in grado di certificare la residenza nel Regno di meno della metà dei firmatari.

Il governo non ha comunque espresso un giudizio positivo sull’appello online. “La revoca sarebbe un tradimento della volontà popolare espressa alle urne nel 2016”, ha ribadito ieri la premier in una lettera inviata a tutti i deputati.

“Non sta a una petizione cancellare l’esito di un referendum”, ha sottolineato il viceministro per la Brexit, Kvasi Kwarteng.


Condividi la notizia:
23 marzo, 2019

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR