--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Manifestazioni in tutta Italia nella giornata dell'8 marzo

“Non una di meno” in piazza contro il femminicidio

Condividi la notizia:

Viterbo - Centro storico

Viterbo – Centro storico

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Rifondazione comunista anche quest’anno partecipa e invita allo sciopero globale indetto per la giornata dell’8 marzo dal movimento “Non una di meno”, al quale sarà possibile aderire grazie all’indizione da parte delle realtà sindacali più sensibili.

Nella giornata, molteplici saranno le manifestazioni di rivendicazione, protesta e opposizione, a Roma e in tutto il Paese. 

Lo sciopero globale lanciato nel 2017 dal movimento “Ni Una Menos” in America Latina, per denunciare e combattere gli innumerevoli femminicidi commessi nel totale silenzio/assenso delle istituzioni, si è allargato e cresciuto come una marea coinvolgendo le donne di tantissimi paesi del mondo e trasformando la protesta in analisi e proposta. 

Contro il capitalismo e il patriarcato – che ancora una volta si armano di discriminazioni, sfruttamento e violenza –, le donne affermano attraverso lo sciopero e le manifestazioni diffuse il loro diritto all’autodeterminazione, la loro opposizione al clima di restaurazione, razzismo e nuovi fascismi che si respira in molti Paesi, non ultimo il nostro. 

Sciopero contro violenza e discriminazione in famiglia e nei posti di lavoro, contro i tentativi di far retrocedere le donne azzerando le conquiste ottenute con le lotte, contro lo sfruttamento e il disconoscimento del lavoro produttivo e riproduttivo, contro i tentativi di controllo e riduzione degli spazi di autonomia, contro la precarizzazione e la violenza economica che colpisce e sfrutta le donne rendendole ancora una volta dipendenti e ricattabili, contro scelte legislative che operano una pericolosa inversione di tendenza nella tutela delle donne, disconoscendo una condizione di precarietà economica che le rende soggetti ricattabili e che impedisce loro libere scelte, sia nelle relazioni famigliari che nei luoghi di lavoro. 

Lo sciopero è e sarà, come sempre è stato, l’arma di contrasto e di rivendicazione di diritti irrinunciabili. Le donne scioperano, in Italia e nel mondo. 

Nicoletta Tedesco
Forum delle donne
Partito della Rifondazione comunista
Federazione provinciale di Viterbo


Condividi la notizia:
7 marzo, 2019

    • Altri articoli

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR