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Chiesa Cattolica - In duomo a Orvieto il 30 marzo la cerimonia di chiusura della causa diocesana di canonizzazione

Padre Gianfranco Maria Chiti beato

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Gianfranco Maria Chiti

Gianfranco Maria Chiti

Gianfranco Maria Chiti con papa Giovanni Paolo II

Gianfranco Maria Chiti con papa Giovanni Paolo II

Gianfranco Maria Chiti

Gianfranco Maria Chiti

Orvieto – Padre Gianfranco Maria Chiti, il frate-soldato servo di Dio, beato.

In duomo a Orvieto la cerimonia di chiusura della causa diocesana di beatificazione e canonizzazione di padre Chiti.

La cerimonia è fissata per il 30 marzo alle 16. Il giorno dopo alle 11 verrà celebrata la  messa di ringraziamento nel convento dei cappuccini di San Crispino da Viterbo. Dove padre Chiti ha vissuto.

La figura di padre Chiti è sempre viva nelle memoria di chi lo ha conosciuto, sia da militare che da francescano e sacerdote.


Gianfranco Maria Chiti

Chiti ha vissuto una vita fuori dal comune. Combattente nella seconda guerra mondiale sul fronte greco-croato e russo, guidò una compagnia di granatieri di Sardegna nella drammatica campagna di Russia da cui tornò con una ferita al piede, un congelamento alle gambe ed una medaglia al valor militare.

L’8 settembre 1943 non accettò l’armistizio imposto dal Re e aderì alla Repubblica sociale italiana. Internato per questo dagli Alleati nel campo di concentramento di Coltano, nel dopoguerra fu riammesso in servizio e intraprese una brillante carriera nell’Esercito Italiano che lo portò al grado di generale di brigata e al comando della prestigiosa scuola allievi sottufficiali di Viterbo.

Nel 1978, rispondendo ad una vocazione che da sempre alimentava il suo cuore, decise di vestire l’abito religioso come novizio dei Cappuccini a San Mauro di Rieti, dove venne ordinato sacerdote quattro anni dopo.

Inviato a Orvieto come custode del convento di San Crispino, struttura ridotta a un cumulo di macerie, padre Chiti trasformò quel luogo in un’oasi spirituale in cui, fino all’ultimo, accolse, consigliò, consolò e ispirò con la fede e la sua foltissima personalità centinaia di persone.


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18 marzo, 2019

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