--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Cultura - Si terrà sabato 6 aprile alle 17 nella sala Kimairah

“Paleocristiano a Sutri attraverso i suoi monumenti”, al via la conferenza

Condividi la notizia:

Capranica - La sala del Centro ricerche e studi

Capranica – La sala del Centro ricerche e studi

Capranica – Riceviamo e pubblichiamo – Si terrà a Capranica sabato 6 aprile alle 17 nella sala “Kimairah”, in via Romana 62 vicino al Municipio, una conferenza sul tema: “Il Paleocristiano a Sutri attraverso i suoi monumenti”, relatore Vincenzo Fiocchi Nicolai docente di “Archeologia Cristiana” all’Università di Roma Tor Vergata e già rettore, sino al 2013, del Pontificio istituto di archeologia cristiana di Roma.

L’avvenimento culturale fa parte del ciclo di conferenze per la stagione 2018-2019 voluto dal Centro ricerche e studi di Capranica, di cui è presidente Carlo Maria D’Orazi, e dall’associazione culturale “Kimairah”, di cui è presidente Antonio Barella di Roma.

L’intero ciclo di conferenze si svolge sotto l’egida del comune di Capranica con l’ausilio dell’assessore alla Cultura Silvia Valentini. 

La conferenza si incentrerà sull’analisi delle catacombe di Sutri e sulla descrizione del mausoleo paleocristiano della chiesa sutrina dell’ottavo secolo di Sant’Eusebio lungo la Cassia Cimina tra Sutri e Ronciglione.

In particolar modo il mausoleo è stato datato alla seconda metà del quarto secolo d. C. dall’archeologo Aldo Nestori che qui fece alcune campagne di scavo tra il 1976 e il 1978 e portò alla luce questo piccolo mausoleo – che divenne in seguito l’abside della chiesa preromanica di Sant’Eusebio – che era una piccola tomba di famiglia, con sette forme sepolcrali, di un certo Flavio Eusebio che, come ci ricorda una epigrafe dell’epoca, fu vicegovernatore della Campania e che poi, una volta ritiratosi dalla vita pubblica, venne ad abitare nella campagna di Sutri dove aveva una proprietà terriera non trascurabile.

Questo Flavio Eusebio, parecchi anni dopo la morte, venne confuso con l’Eusebio primo vescovo di Sutri, vissuto nel quinto secolo, e in onore di questo vescovo venne costruita la chiesa nell’ottavo secolo agganciandola al mausoleo preesistente.

Vincenzo Fiocchi Nicolai attualmente è anche professore di “Topografia dei cimiteri cristiani” nel Pontificio istituto di archeologia cristiana, sito in via Napoleone III a Roma, vicino la Stazione Termini.

Principale campo di ricerca del prof. Vincenzo Fiocchi Nicolai è da anni lo studio dei monumenti paleocristiani del Lazio in rapporto con le trasformazioni delle città e del territorio nella tarda antichità e nell’altomedioevo, argomento a cui ha dedicato numerosi articoli e alcune monografie.

Tali ricerche si sono incentrate soprattutto sulle testimonianze monumentali dell’Etruria Meridionale e della Sabina, ma hanno anche affrontato tematiche riguardanti il Lazio centrale e meridionale.

In questa area geografica ha condotto alcune campagne di scavo, che hanno portato, fra l’altro, alla scoperta di una basilica altomedievale nel territorio di Valmontone (S. Ilario ad bivium) e a quella di numerose nuove aree di cimiteri sotterranei già noti (S. Senatore ad Albano Laziale, S. Zotico al X miglio della via Labicana, S. Teodora a Rignano Flaminio, S. Vittoria a Monteleone Sabino).

Altre ricerche hanno riguardato la topografia cristiana di Roma, con particolare riferimento al settore suburbano. Su tale argomento ha pubblicato alcuni studi di argomento generale e un volume dedicato specificamente alle catacombe. Negli anni 1993-1996 e 2007-2012 ha condotto dieci campagne di scavo in una basilica funeraria del tipo “a deambulatorio” di età costantiniana, situata tra la via Appia e l’Ardeatina, poco oltre il “Quo Vadis?”, probabilmente da identificare con la chiesa fatta costruire da Papa Marco nel 336.

Altre indagini hanno avuto come oggetto tematiche riguardanti la pittura, la scultura funeraria e l’epigrafia. Un buon numero di studi ha pure dedicato alla storia dell’archeologia cristiana e al problema della cristianizzazione delle campagne in Italia.

Vincenzo Fiocchi Nicolai dirige, in qualità di ispettore per le catacombe del Lazio della Pontificia commissione di archeologia sacra, scavi e restauri nei monumenti di questa regione.

Centro ricerche e studi di Capranica


Condividi la notizia:
25 marzo, 2019

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR