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Viterbo - Organizzata dal Sodalizio Facchini di Santa Rosa e dall’Avis in favore dell’associazione Campo delle Rose per la creazione di un polo multifunzionale di servizi per persone con disturbi allo spettro autistico

Partecipazione, divertimento e solidarietà alla Serata delle rose

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Solidarietà e divertimento alla "Serata delle rose"

Solidarietà e divertimento alla “Serata delle rose”

Solidarietà e divertimento alla "Serata delle rose"

Solidarietà e divertimento alla “Serata delle rose”

Solidarietà e divertimento alla "Serata delle rose"

Solidarietà e divertimento alla “Serata delle rose”

Solidarietà e divertimento alla "Serata delle rose"

Solidarietà e divertimento alla “Serata delle rose”

Viterbo – (s.c.) – Grande successo di partecipazione, di divertimento e di solidarietà, alla “Serata delle rose” organizzata dal Sodalizio Facchini di Santa Rosa e dall’Avis di Viterbo in favore dell’associazione Campo delle Rose che sta portando avanti la creazione, nel territorio di Viterbo, di un polo multifunzionale di servizi per persone con disturbi allo spettro autistico e altre patologie mentali.

Sarebbe una bella vittoria poter arrivare velocemente al traguardo perché attualmente questi ragazzi viterbesi, disabili psichici gravi, sono ospitati ad Arezzo in località Agazzi in quanto nella Tuscia non esistono, o sono fortemente insufficienti, servizi specializzati in grado di assistere patologie di tale entità.

La serata danzante, con cena, si è tenuta in un noto agriturismo sito alle porte di Viterbo, in località Monterazzano, e ha coinvolto un nutrito gruppo di facchini, di donatori di sangue, di parenti e amici tutti accorsi in massa per partecipare a questo nobile gesto di solidarietà.

Ad allietare la serata con la fisarmonica è stato il maestro Pirroni insieme al cantante Mimmo.

Il presidente del Sodalizio Facchini di Santa Rosa, Massimo Mecarini, e il presidente dell’Avis di Viterbo, Luigi Ottavio Mechelli, insieme a Graziella Iacoponi presidente di “Campo delle Rose”, hanno illustrato ai presenti i dettagli dell’iniziativa che, nella fattispecie, ha permesso all’associazione di poter ricevere una cospicua somma in beneficenza.

Tra gli altri presenti in sala anche Rodolfo Valentino presidente di Lux Rosae e promotore dell’iniziativa “Centesimiamo”, Lorenzo Celestini presidente emerito del Sodalizio Facchini, che si è dilettato anche a suonare la chitarra all’interno della band e poi anche a ballare, Luigi Aspromonte vice presidente del Sodalizio Facchini, Silvio Cappelli presidente dell’associazione “In cammino sulle vie dell’esilio di Santa Rosa”, e numerosi altri membri dei direttivi di Avis e Facchini di Santa Rosa.

Assente giustificato il capofacchino Sandro Rossi al quale sono stati fatti pubblicamente gli auguri di pronta guarigione.

Una bellissima iniziativa, l’ennesima, di persone volenterose che approfittano sempre, ogni volta che si presenta l’occasione, per aiutare questi bambini bisognosi di cure e assistenza continua.

Con inimmaginabili sacrifici e il sostegno dei servizi sanitari, infatti, le famiglie fanno l’impossibile per tenere con sé i propri congiunti, ma spesso, con l’aggravarsi delle manifestazioni patologiche e nonostante tutte le cure prestate, non risulta più possibile tenerli in casa.

Inizia così un continuo “pellegrinaggio”, con ore di viaggio, per incontrare i propri figli e per seguire l’evoluzione della patologia e dell’assistenza. Non raramente, al disagio, si uniscono anche sensi di colpa per non riuscire a fare di più.

Il progetto del “Campo delle Rose” nasce da qui, dal “sogno” di riportare vicino a casa questi ragazzi, oggi giovani adulti. Un sogno cominciato diversi anni fa su iniziativa di un gruppo di famiglie e che oggi sembra sul punto di avverarsi, anche grazie alla disponibilità di terreni, immobili e risorse finanziarie importanti.

Un sogno che, con l’aiuto di tutti, si trasformerà presto in realtà. Il Sodalizio Facchini di Santa Rosa, l’Avis di Viterbo e molti altri ci sono sempre.


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25 marzo, 2019

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