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Viterbo - Il ricordo di don Luca Scuderi - Ieri mattina alla chiesa della Sacra Famiglia l'addio a Silvio Melinelli, storico collaboratore di Rodolfo Gigli

“Ha fatto politica per fare il bene degli altri”

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Viterbo - I funerali di Silvio Melinelli

Viterbo – I funerali di Silvio Melinelli

Viterbo - I funerali di Silvio Melinelli

Viterbo – I funerali di Silvio Melinelli

Nando Gigli

Nando Gigli

Viterbo - Giuseppe Fioroni

Viterbo – Giuseppe Fioroni

Viterbo - Roberto Talotta e Felice Casini

Viterbo – Maurizio Tofani e Felice Casini

Viterbo - Giovanni Arena

Viterbo – Giovanni Arena

Viterbo - Alessandro Romoli

Viterbo – Alessandro Romoli

Viterbo – “Quando Silvio busserà alla porta del Signore porterà i suoi doni. Innanzitutto l’amore e l’impegno civile e sociale nei confronti degli altri”. Don Luca Scuderi ha salutato così Silvio Melinelli, alla chiesa della Sacra Famiglia al Carmine, quartiere popolare a sud della città dei papi.

Melinelli aveva 83 anni, scomparso il 7 marzo, è stato lo storico collaboratore di Rodolfo Gigli e della Democrazia cristiana. Per anni ha vissuto e gestito la segreteria politica di Gigli che è stato sindaco di Viterbo negli anni ’70, poi assessore e presidente regionale, infine deputato. Melinelli è stato inoltre presidente dell’Ospedale vecchio, la struttura a ridosso di piazza San Lorenzo che fino all’inizio degli anni ’90 ha rappresentato il simbolo della sanità viterbese prima dell’arrivo del Belcolle.

“La politica – ha detto don Luca Scuderi – è un bene che dovremmo vivere tutti con quell’interesse e quello sguardo rivolto agli altri come è stato per Silvio. Fare politica per lui ha significato fare il bene dell’altro. Silvio è stato infine una persona leale”.

In chiesa con la moglie Mira, i figli Riccardo e Laura e il nipote Luca, c’erano anche Rodolfo Gigli, l’ex deputato Giuseppe Fioroni, il sindaco di Viterbo Giovanni Arena, il consigliere comunale Giulio Marini e l’assessore Elpidio Micci, l’ex assessora Luisa Ciambella, il presidente Fials Roberto Talotta, l’ex assessore provinciale Giuseppe Fraticelli, il sindaco di Bassano in Teverina Alessandro Romoli e il vicesindaco di Sutri Felice Casini. 

“Melinelli – ha detto Talotta – è stato il simbolo di una sanità che funzionava, di una sanità ospedaliera e territoriale autosufficienti e dotate di tutti i mezzi per rispondere alle sacrosante esigenze del malato”. 

“Persona laboriosa, discreta e disponibile – lo ha ricordato Romoli – affabile. Non ha mai fatto mancare una battuta o un sorriso”.

“Sempre gentile e aperto al confronto – ha scritto il sindaco di Bagnoregio Francesco Bigiotti -. Un convinto sostenitore del dialogo e della collaborazione per ottenere i risultati”.

Durante la messa c’è stata infine una raccolta fondi. Il ricavato verrà destinato all’associazione italiana malati di leucemia.


Multimedia – Fotocronaca: I funerali di Silvio MelinelliVideo 


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10 marzo, 2019

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