Gamboni-infissi-infissi-nov-2017

--
Caffeina-Stagione-Teatrale-580x60
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Maestra a processo per maltrattamenti - Inchiodata dai filmati delle telecamere nascoste - Una mamma: "Non sono riuscita a guardare i video per più di 5 minuti"

“Ti lego alla sedia e ti prendo a calci nel sedere”

Condividi la notizia:

Viterbo - Il tribunale

Viterbo – Il tribunale

Nepi – “Ti lego alla sedia e ti prendo a calci nel sedere”. Inchiodata dai filmati delle telecamere nascoste la maestra dell’asilo di Nepi a processo per maltrattamenti aggravati e abbandono di minori. Una mamma: “Non sono riuscita a guardare i video per più di 5 minuti”. 

Così una delle mamme sentite durante l’udienza fiume di ieri, davanti al giudice Gaetano Mautone, del processo alla maestra Silvia Palma. Sette i genitori che si sono costituiti parte civile.

È la docente della scuola materna ” Stradella” di Nepi accusata di maltrattamenti aggravati e abbandono di minori nei confronti dei 26 bambini della sua classe e per questo sospesa dal servizio dal 27 gennaio 2017 per un anno.

L’esposto dei genitori ai carabinieri risale al 6 dicembre 2016, il 12 dicembre sono stati chiesti gli accertamenti tecnici, dal 10 al 19 gennaio sono state effettuate le intercettazioni audio e video nell’aula.

“Il 17 gennaio abbiamo consegnato alla procura una informativa con 12 allegati ed è scattata la misura interdettiva, senza aspettare oltre, a tutela dei minori”, ha spiegato il brigadiere Marco Prospero del nucleo investigativo della compagnia di Civita Castellana.

“Ti lego alla sedia e ti vengo a prendere a calci nel sedere”, avrebbe detto l’imputata a uno scolaretto. “Vi sbatto dentro a calci. Uno, due e basta”, avrebbe minacciato i bambini, col solito ritornello della conta.

Nei filmati, i cui fotogrammi sono stati acquisiti, si vedrebbe un piccolo che, al passaggio della maestra, di mette in difesa, coprendosi la nuca con le mani. E l’imputata che fa il verso o tira schiaffi ai bimbi indisciplinati.

“Una classe particolarmente vivace, più maschi che femmine, 14 contro 12, c’erano problemi a mantenere l’ordine, anche in bambino che aveva bisogno di attenzioni particolari, serviva il sostegno”, ha fatto notare la difesa. Gli avvocati sono Michele Rizzo e Vania Serena Oliverio.

Un’udienza all’insegna delle conferme, nel corso della quale sono stati sentiti  una decina di testimoni, tra i quali la dirigente dell’istituto.

Silvana Cortignani


Condividi la notizia:
13 marzo, 2019

    • Altri articoli

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR