Gamboni-infissi-infissi-nov-2017

--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Tribunale - Acquapendente - E' stata condannata per lesioni stradali - La vittima arrivò in ospedale in condizioni gravissime

Travolse con l’auto un ciclista, a processo

Condividi la notizia:

Viterbo - Tribunale - Carabinieri

Viterbo – Tribunale – Carabinieri

Acquapendente – (sil.co.) – Travolse un ciclista, alla sbarra per lesioni stradali la conducente della vettura.

Sul banco degli imputati la donna di Acquapendente che nella tarda mattinata del 27 giugno 2017, mentre era alla guida della sua Fiat Panda, investì un ciclista, anche lui di Acquapendente, sulla strada provinciale 50, al bivio per la frazione di Torre Alfina.

Immediatamente soccorso dai sanitari del 118, l’uomo fu trasportato in ambulanza in ospedale, dove giunse i  condizioni gravissime, anche se non in pericolo di vita. Sul posto, per i rilievi di rito, intervennero i carabinieri e, in base alla nuova normativa, l’automobilista fu denunciata per il grave reato di lesioni stradali.

La conducente della vettura è stata processata ieri mattina con il rito abbreviato chiesto dal difensore Angelo Di Silvio davanti al giudice Giacomo Autizi. 

“Il comportamento della signora che era alla guida è stato lineare – ha sottolineato l’avvocato Di Silvio – ha subito sporto denuncia, ha soccorso il ferito, la persona infortunata è stata risarcita. Si è trattato di un incidente come possono capitare a chiunque, magari per colpa delle condizioni della strada, della segnaletica verticale o orizzontale, oppure per una distrazione. La mia assistita è una donna incensurata che, a 72 anni, non aveva mai avuto incidenti prima e non ne ha avuto altri dopo”.

Il pubblico ministero ha chiesto una condanna quattro mesi.

Il giudice Autizi ha condannato l’imputata a due mesi e 20 giorni di reclusione, con sospensione della pena, restituendo ai proprietari la bicicletta e la vettura, rimasti sotto sequestro fino alla fine del processo. 

– Ciclista travolto da un’auto, gravissimo

 

 

 

 

 


Condividi la notizia:
15 marzo, 2019

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR