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Sutri - Il sindaco Sgarbi in consiglio comunale - Solidarietà a Emmanuele Emanuele, cittadino onorario, anche lui preso di mira

“Trenta lettere anonime d’insulti, io non ho paura”

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Sutri - Vittorio Sgarbi ed Emmanuele Emanuele

Sutri – Vittorio Sgarbi ed Emmanuele Emanuele

Sutri – Riceviamo e pubblichiamo – Con una maggioranza compatta che si ritrova nelle parole carismatiche del sindaco Sgarbi e i banchi dell’opposizione vuoti, eccetto per il consigliere Vettori, si è svolto, oggi pomeriggio a Villa Savorelli, il consiglio comunale di Sutri.

Un’adunata ricca di punti all’ordine del giorno, ispirata dal forte sentimento di solidarietà e vicinanza a Emmanuele Emanuele, presidente della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, e primo cittadino onorario di Sutri, gratuitamente insultato, assieme al sindaco e ad altre figure cittadine, dalle offese di un anonimo aggressore, per mezzo di oltre venti lettere giunte all’amministrazione comunale. La maggioranza ha votato all’unanimità, come da ordine del giorno, la solidarietà e la vicinanza più assoluta ad Emmanuele Emanuele.

Non pervenuto il voto dell’opposizione guidata da Lillo Di Mauro, completamente assente, e del consigliere Alessio Vettori, ora parte della minoranza dopo essere stato eletto in quota Sgarbi, che ha abbandonato l’aula prima del voto, sancendo, di fatto, il proprio disinteresse ai punti all’ordine del giorno.

Sgarbi ha ricordato l’essenziale importanza della persona di Emmanuele Emanuele e del suo operato per Sutri, un impegno che viene da lontano, capace di incarnare un amore puro per l’Antichissima Città, nel più alto spirito filantropico: “Dobbiamo scusarci, io lo faccio ufficialmente e chiedo che lo faccia insieme a me la giunta, tutti i consiglieri presenti e tutti gli assessori, con Emmanuele Emanuele, con la sua persona, per i contributi che ha dato nel corso degli anni, per la chiesa di San Francesco e per il suo amore per questa bella città.

Voglio esprimere, quindi, tutta la mia riconoscenza, tutta la mia amicizia, tutta la mia solidarietà, e quella del consiglio comunale, dei consiglieri presenti, l’adesione degli assessori, per l’impresa meritoria, straordinaria volta all’attività di Palazzo Doebbing, che senza questo sindaco, e senza il presidente della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, Emmanuele Emanuele, non sarebbe mai stato aperto”.

La Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, infatti, si accollerà l’esatta metà dei costi dell’apertura della nuova stagione espositiva del museo di Palazzo Doebbing, a partire dal prossimo 16 aprile, che nella sua prima serie di attività ha portato Sutri al centro delle cronache nazionali e ha ospitato, per impegno diretto del sindaco Sgarbi, deputati, famosi giornalisti, storici, intellettuali, uomini e donne di cultura, ministri, vescovi e cardinali.

“Nella urgenza di un consiglio che ho voluto solo per questo, tengo a ribadire fortemente che l’amico e cittadino onorario Emmanuele Emanuele merita tutto l’affetto di questa città e che vanno fermamente respinte le parole infami di un indegno rappresentante, un avanzo di galera, uno stolto, un delinquente comune, che ha coperto, con circa trenta lettere anonime, di insulti me e anche lui.

Insulti me, che non ho paura, e la smetta di insultare Emmanuele Emanuele. Non devono mancare le attenzioni e il prezioso contributo culturale della Fondazione Terzo pilastro, presieduta da Emmanuele Emanuele, a questa città che è sua, e che sta per essere iscritta nella lista dell’Unesco. E non vengano a mancare alla amministrazione gli strumenti essenziali per il proseguimento dell’attività di Palazzo Doebbing”.

I lavori del consiglio comunale hanno toccato altri temi, su cui la risposta della maggioranza e del sindaco è stata carismatica e netta, tra cui l’ordinanza di esclusione della plastica e di ogni insegna, realizzata con materiali impropri, dal centro storico, la programmazione delle prossime mostre di Palazzo Doebbing, e la relativa composizione della Consulta che cogestirà il museo, la ricostruzione della Porta Romana, attraverso il progetto di Edoardo Tressoldi, e, su tutti, il percorso che condurrà Sutri a essere Patrimonio mondiale dell’Umanità Unesco.

In proposito, l’architetto urbanista Pietro Laureano, presidente dell’Icomos Italia, ha fatto la sua relazione davanti al consiglio comunale e ai cittadini presenti, sullo stato di avanzamento dei lavori che porteranno Sutri nell’Unesco; terza tappa, quella odierna, di un percorso iniziato lo scorso 23 febbraio con un primo incontro esplorativo a Sutri, proseguito, il 5 marzo, con un incontro chiave tra il sindaco Vittorio Sgarbi, l’architetto Laureano e il ministro dei Beni Culturali, Alberto Bonisoli, per centrare l’obiettivo di “Sutri Patrimonio mondiale dell’umanità dell’Unesco” entro il 2020

Comune di Sutri


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12 marzo, 2019

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