--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Tribunale - Tra clienti e dipendenti

Rissa al ristorante per una bevuta gratis, a processo in sette

Condividi la notizia:

Viterbo - Tribunale

Viterbo – Tribunale

Viterbo – Ristorante a soqquadro per poter bere gratis, a processo tre avventori e quattro dipendenti. Per non far scappare i clienti scalmanati, che stavano lanciando tavoli e sedie, prima dell’arrivo dei soccorsi, il titolare li ha fatti chiudere dentro. 

“Quando i dipendenti mi hanno chiamato per dirmi che dentro il mio ristorante c’erano tre signori che avevano divelto la cassa e gliela avevano tirata, gli ho risposto di chiuderli dentro e ho chiamato i carabinieri, in modo che non scappassero all’arrivo dei militari”.

Così il titolare del locale, un quarantenne del Bangladesh, ha testimoniato al processo in cui sono imputati quattro connazionali suoi dipendenti e tre algerini per una “rissa” scoppiata nel locale la notte tra il 28 febbraio e il primo marzo 2014.

“Chiudiamo alle undici di sera e io ero appena arrivato a casa, che sta a due minuti dal ristorante, quando mi hanno telefonato i dipendenti, che stavano finendo di mettere a posto, per dirmi che erano entrati tre signori e avevano ordinato, pagandole, tre birre. Poi ne hanno chieste delle altre, ma sono stati invitati a uscire perché era ora di chiusura. A quel punto, i tre hanno divelto la cassa e gliel’hanno tirata, poi sono rimasti nel salone, tirando tavoli e sedie, mentre loro non sapevano cosa fare. Allora ho detto loro di chiudere a chiave, chiamando i carabinieri e correndo subito al locale”, ha spiegato. 

“Al mio arrivo, ho visto i connazionali miei dipendenti che erano tutti asserragliati dietro il bancone, mentre i tre signori stavano sempre mettendo a soqquadro il salone, tirando i tavoli e le sedie. I carabinieri sono arrivati in dieci minuti”, ha concluso. 

Il processo, in corso davanti al giudice Silvia Mattei, riprenderà il 15 novembre. 


Condividi la notizia:
9 marzo, 2019

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR