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Montefiascone - La forestale aveva già posto i sigilli al sito all'inizio di agosto - Fu poi dissequestrato a settembre su richiesta della difesa e della stessa procura

Abusi edilizi, torna sotto sequestro il cantiere di via Bertina

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Montefiascone – Il cantiere sequestrato in via Bertina

Montefiascone – Il cantiere sequestrato in via Bertina

Montefiascone – Il cantiere sequestrato in via Bertina

Montefiascone – Il cantiere sequestrato in via Bertina

Montefiascone – Il cantiere sequestrato in via Bertina

Montefiascone – Il cantiere sequestrato in via Bertina

Montefiascone – Abusi edilizi, torna sotto sequestro il cantiere di via Bertina.

E’ il cantiere cui furono posti i sigilli una prima volta all’inizio di agosto 2018 a Montefiascone, e poi dissequestrato nel mese di settembre.

Su disposizione del gip del tribunale di Viterbo, che ha accolto la richiesta della procura, nei giorni scorsi sono intervenuti i carabinieri forestali del gruppo di Viterbo, che hanno bloccato entrambi i cancelli di accesso all’area dove si sta realizzando un fabbricato residenziale unifamiliare affacciato sul lago di Bolsena.

Il dissequestro del cantiere, la scorsa estate, era stato chiesto sia dal difensore Enrico Valentini che dal pubblico ministero Franco Pacifici, in sede di riesame, dopo un ulteriore sopralluogo, una ispezione effettuata con un tecnico inviato dal Comune.

All’epoca risultava indagato, assieme ad altre due persone, l’imprenditore edile nonché assessore all’urbanistica del comune falisco Massimo Ceccarelli. I tre erano accusati di violazione edilzia e paesaggistica.

Ceccarelli, 62 anni, è titolare di una storica impresa falisca con sede al civico 4 di via Porticella, nel cuore del centro storico di Montefiascone.

“Il tecnico inviato dal Comune – spiegava sette mesi fa l’avvocato Valentini, che assiste Ceccarelli – ha rilevato che ciò che si presupponeva essere una violazione del progetto, tale non era, per cui il dissequestro è stata la naturale conseguenza”. 

A Ceccarelli non veniva contestato alcun reato contro la pubblica amministrazione, ma solo reati legati alla sua attività imprenditoriale nel campo dell’edilizia.


Presunzione di innocenza
Per indagato si intende semplicemente una persona nei confronti della quale vengono svolte indagini preliminari in un procedimento penale.

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino al terzo grado di giudizio. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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11 aprile, 2019

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