--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Graffignano - Appuntamento alla sala del palazzo Baronale di Sipicciano, sede dell’Università agraria, sabato 27 aprile alle 21,15

“Cenerentola” di Rossini, la nuova produzione del teatro Null è pronta al debutto

Condividi la notizia:

Gianni Abbate

Gianni Abbate

Graffignano – Continuano a ritmo serrato le prove della Cenerentola di Rossini rivisitata da Gianni Abbate per l’Officina culturale della regione Lazio I porti della Teverina.

Debutterà, infatti, in anteprima nella sala del palazzo Baronale di Sipicciano, sede dell’Università agraria, sabato 27 aprile alle 21,15.

Il genio musicale di Gioacchino Rossini – dice il suo ideatore – ha trasformato Cenerentola in un successo clamoroso. Uno dei motivi dell’immenso fascino di quest’opera è senz’altro la storia, tratta dalla fiaba di Perrault. La Cenerentola di Rossini presenta molte varianti rispetto alla storia originale, mantenendone però l’ispirazione morale.

L’opera rossiniana è l’occasione per raccontare la società dell’epoca e noi, indirettamente, con questa riscrittura vogliamo raccontare la società attuale. La censura ecclesiastica di allora era severissima, ma il duo Rossini-Ferretti riuscì ugualmente a far passare un’aspra critica sociale della Roma ottocentesca corrotta e violenta, pervasa da una nobiltà decadente e gretta.

In questa versione, infatti, invece di una matrigna abbiamo un patrigno, un certo Don Magnifico, Barone di Montefiascone, assetato solo di potere, ricchezze e baccanali. Una favola, quindi, che fa riflettere. Nel finale, poi, trionferà il perdono e non la vendetta. Un’idea questa, che in un mondo brutale, insensibile, dominato dal rancore e dal risentimento, diviene rivoluzionaria. Questa messa in scena, giocherà molto anche sulla farsa e quindi il divertimento è assicurato.

Per dare più risalto al grottesco e alla mancanza di sentimenti, le due sorellastre sono rappresentate sotto forma di fantocci. Io sarò un Rossini appassionato e al di fuori tempo, che racconta la genesi dell’opera e darò poi voce ad alcuni personaggi. Il soprano Mariella Spadavecchia sarà Cenerentola, Ennio Cuccuini incarna Don Magnifico, e le due figlie Clorinda e Tisbe, sotto forma di muppets, realizzate dal burattinaio Marco Lucci, si animano grazie all’attrice Lorenza Colombi, le musiche originali di Rossini, sono eseguite al piano dal M° Matteo Biscetti…Vi aspettiamo il 27 e per chi dovesse non farcela, il 4 maggio siamo a Bolsena e l’11 a Celleno”.


Condividi la notizia:
16 aprile, 2019

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR