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Cronaca - Presentato ricorso straordinario al capo dello Stato per la tariffa 'lievitata' a 16 euro a tonnellata per ilo smaltimento dei rifiuti

Dieci comuni si rivolgono a Mattarella contro l’aumento della Tari

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Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella

Viterbo – Dieci comuni della Tuscia presentano ricorso straordinario al capo dello Stato nei confronti della Regione Lazio e di Ecologia Viterbo contro l’aumento della Tari.

Montalto di Castro, Tuscania, Grotte di Castro, Ischia di Castro, San Lorenzo Nuovo, Vasanello, Bomarzo, Tessennano, Bolsena e Soriano nel Cimino chiedono l’annullamento della determinazione della Regione Lazio del 5 settembre che ha per oggetto “Determinazione tariffa di accesso dell’impianto Tmb di Ecologia Viterbo srl in località Casale Bussi – Attuazione sentenze Tar”.

Si legge nel ricorso: “Torna all’attenzione l’annosa questione relativa alla determinazione della tariffa di accesso all’impianto di trattamento meccanico-biologico (Tmb) dei rifiuti in località Casale Bussi-gestito da Ecologia Viterbo ininterrottamente dell’anno 2009.

A distanza di quasi nove anni dall’istanza presentata dalla citata Società (2010), dopo otto anni di giudizi innanzi all’autorità giurisdizionale amministrativa, a fronte di tre sentenze pronunciate dal Tar Lazio e due dal Consiglio di Stato, sul presupposto di dare attuazione proprio alle pronunce medio tempore intervenute, la Regione Lazio si è finalmente decisa a rivedere la tariffa di accessi all’impianto.

Nel fare ciò – continua il documento – l’amministrazione ha ritenuto necessario portare a termine la prima fase del procedimento di determinazione della tariffa individuando la stessa sulla scorta dei soli costi di investimento preventivati da Ecologia Viterbo dal 2010.

All’esito di una siffatta istruttoria conclusasi il 5 settembre 2018, la Regione ha finito per determinare un incremento della tariffa di accesso di di circa 16 euro a tonnellata, attribuendo alla revisione tariffaria in parola un’illegittima efficacia retroattiva con decorrenza dal primo gennaio 2009″.

E ancora : “Non solo – si legge -, l’amministrazione non si è neppure curata di prevedere un termine finale di validità della tariffa “a preventivo”, estendendone così l’efficacia ab libitum in palese violazione delle norme contenute nel decreto commissariale. Quanto sopra, oltre a essere palesemente illegittimo e illogico, è avvenuto senza alcuna partecipazione attiva nel procedimento da parte dei comuni interessati, che oggi di ritrovano a dover fronteggiare l’insorgenza di un rilevante debito nei confronti della Società controinteressata corrispondente – in pratica – al prodotto tra la quantità di rifiuti conferiti durante l’arco temporale dal 2009-2018 e l’incremento della tariffa aggiornata”.

Spiega l’avvocato Andre Ruffini: “Il ricorso è stato fatto da alcuni comuni nei confronti della Regione Lazio e di Ecologia Viterbo per la determinazione della tariffa che è stata aumentata di circa 16 euro a tonnellata di rifiuti conferiti con un’efficacia retroattiva. Ci sono anche delle problematiche inerenti al procedimento della Regione per la determinazione della tariffa che non si capisce se sia definitiva o provvisoria in attesa della determinazione finale del corrispettivo da dover riconoscere all’impianto di Casale Bussi.

La Regione – continua il legale – ha fatto trascorrere diversi anni prima di ottemperare alla pronuncia del Consiglio di Stato e, a oggi, ci troviamo con una determinazione della tariffa superiore rispetto a quella che era stata inizialmente presentata e che ha soprattutto effetti retroattivi, esponendo i comuni a una posizione debitoria nei confronti di Ecologia Viterbo.

Abbiamo quindi presentato ricorso sia per contestare la natura retroattiva della tariffa e l’esatto ammontare. Si chiede dunque l’annullamento della determinazione.

Visto che la questione è di interesse collettivo e colpisce gran parte del Viterbese confidiamo infine in una celere definizione da pare dell’autorità competente”. 


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15 aprile, 2019

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