--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Polizia - Uno è stato arrestato e un altro espulso - Si cercano i complici - La banda entrava in azione con un'Alfa Romeo grigia in cui è stato trovato l’ultimo bottino

Forzavano porte e finestre e ripulivano gli appartamenti

Condividi la notizia:

Viterbo - La refurtiva recuperata dai poliziotti della volante

Viterbo – La refurtiva recuperata dai poliziotti della volante

Viterbo - L'auto bloccata dagli agenti e usata dalle due persone arrestate

Viterbo – L’auto bloccata dagli agenti e usata dalle due persone arrestate

Viterbo – Auto sospetta, dentro c’erano arnesi da scasso e oro. Due arresti degli agenti di polizia delle squadra volante.

Erano giorni che in questura arrivavano segnalazioni di una Alfa Romeo 147 grigia sospetta.

L’auto, poi risultata rubata, era stata vista da molti cittadini nei pressi di alcune case che, nell’ultimo periodo, hanno subìto dei furti con una tecnica che era sempre la stessa e cioè forzando porte, finestre o portoncini.

Anche su Facebook e Whatsapp hanno iniziato a circolare messaggi e foto della macchina. Fino a quando, mercoledì mattina, gli agenti di polizia della squadra volante l’hanno rintracciata a Santa Barbara. Anche con l’ausilio di una gazzella dei carabinieri è stato predisposto un servizio di appostamento e al ritorno degli occupanti è scattato il blitz.

Le forze dell’ordine hanno inseguito a piedi due uomini di 31 e 34 anni di nazionalità georgiana, poi raggiunti dai poliziotti della volante e arrestati.

All’interno dell’auto, sono stati trovati strumenti da scasso e in particolare un piede di porco, martelli, mazze e cacciaviti, ma anche un orologio e due collanine, forse bottino di un colpo messo a segno in giornata.

Uno dei due è stato portato a Mammagialla, mentre l’altro, con provvedimento del questore, è stato espulso.

Entrambi, come risultato dai controlli, annoverano numerosi precedenti per reati predatori.

La squadra mobile, inoltre, sta indagando per risalire a eventuali altri colpi gli inquirenti non escludono che i due possano aver agito in concorso con altre persone, tra cui una giovane ragazza italiana.


Condividi la notizia:
11 aprile, 2019

    • Altri articoli

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR