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Tuscania - Una folla di spettatori ha assistito al tradizionale trasporto con catene del Cristo insieme alla Madonna addolorata - FOTO

La processione degli uomini scalzi anima il Venerdì santo

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Tuscania - La processione degli uomini scalzi anima il Venerdì santo

Tuscania – La processione degli uomini scalzi anima il Venerdì santo

Tuscania - La processione degli uomini scalzi anima il Venerdì santo

Tuscania – La processione degli uomini scalzi anima il Venerdì santo

Tuscania - La processione degli uomini scalzi anima il Venerdì santo

Tuscania – La processione degli uomini scalzi anima il Venerdì santo

Tuscania – La processione del Venerdì santo di Tuscania resta sempre tra le più suggestive della Tuscia.

Con la “sfilata” degli uomini incappucciati, che a volto coperto e a piedi nudi trascinano catene pesantissime dalla chiesa di San Giovanni facendo il giro di tutto il paese nel centro storico per poi tornare al punto di partenza.

Una atmosfera suggestiva. Che nel silenzio generale amplifica il rumore ferroso dei passi scalzi di uomini che, giovani e meno giovani, con le caviglie fasciate per contenere e alleviare il dolore, trascinano le catene. A piedi nudi sui sanpietrini per qualche chilometro. Tra ripide salite e discese.

Una scena che cattura di l’attenzione di grandi e bambini. Che siano credenti o meno. Gli occhi di chi assiste alla processione delle venerdì santo di Tuscania restano incantati. Sempre. Moltiplicando una emozione di rispetto. Di raccoglimento. Di riverenza e sacrificio. E fissando nella memoria immagini che superano quel singolo momento. Lasciando un segno dentro ogni spettatore. Una libertà di interpretare un momento di riflessione. Ciascuno a modo proprio. Sicuramente autentica.

Come ogni anno grande l’affluenza registrata nel paese per la notte del venerdì santo. Il Cristo morto in grembo alla Madonna addolorata hanno fatto il giro del centro storico. Portati in processione e trasportati dai rappresentanti delle confraternite. E accompagnati dalla presenza dei fedeli. Dei curiosi. Dei devoti e meno devoti. Dei turisti. Di quelli che, semplicemente, si sono trovati lì per caso. O quelli più attaccati alle tradizioni. Gli affezionati.
A testimonianza del fatto che la processione degli uomini incappucciati e scalzi, oltre a una forte tradizione, mantiene sempre un suo grande fascino.

Valeria Conticiani


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20 aprile, 2019

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