Tusciaweb-150x200-luglio-20-b

    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Stupro al pub di CasaPound - Inutili i messaggi inviati dai familiari, il telefono era spento - Per questo, secondo l'accusa, video e foto non sono stati cancellati

Il fratello di Licci: “Leva i video e le foto di quella di ieri sera, ci so’ le guardie al pub”

di Silvana Cortignani
Condividi la notizia:

Stupro al pub di Casapound - Il caso a "Chi l'ha visto?"

Il caso a “Chi l’ha visto?” – L’intervista al padre di Riccardo Licci

Stupro al pub di Casapound - Il caso a "Chi l'ha visto?"

Il caso a “Chi l’ha visto?” – Il padre di Licci non si fa riprendere in volto

Stupro al pub di Casapound - Il caso a "Chi l'ha visto?"

Il caso a “Chi l’ha visto?” – L’avvocato della vittima, Franco Taurchini

Stupro al pub di Casapound - Il caso a "Chi l'ha visto?"

Il caso a “Chi l’ha visto?” – Francesco Chiricozzi nel video della colletta alimentare

Stupro al pub di Casapound - Il caso a "Chi l'ha visto?"

Il caso a “Chi l’ha visto?” – Gli arrestati insieme

Stupro al pub di Casapound - Il caso a "Chi l'ha visto?"

Il caso a “Chi l’ha visto?” – La polizia sulle tracce degli arrestati

Stupro al pub di Casapound - Il caso a "Chi l'ha visto?"

Il caso a “Chi l’ha visto?” . Il messaggio del fratello a Licci

Stupro al pub di Casapound - Il caso a "Chi l'ha visto?"

Il caso a “Chi l’ha visto?” – Il messaggio del padre a Licci

Stupro al pub di Casapound - Il caso a "Chi l'ha visto?"

 Il caso a “Chi l’ha visto?” – Il messaggio di “Daniele de Bracciano”

Viterbo – Oltre al padre, il fratello: “Leva i video e le foto di quella di ieri sera, ci so’ le guardie al pub”.  Inutili i messaggi inviati dai familiari a Licci, il telefono era spento. Per questo, secondo l’accusa, video e foto non sono stati cancellati. Per un soffio. Quando il genitore lo ha rintracciato era troppo tardi. La polizia era già sotto casa. Era stato invece rintracciato Chiricozzi, ma fare il reset in tempo non gli è servito. 

Se ne è parlato anche durante l’ultima puntata di “Chi l’ha visto?”, che ha dedicato un ampio e dettagliato servizio al caso dello stupro nel pub di CasaPound. “Se qualcuno ti dice ‘butta quel video, sono cazzi’, vuol dire che quel video dimostra la tua colpevolezza – ha detto in apertura la conduttrice Federica Sciarelli – perché se quel video dimostra invece il contrario, te lo tieni ben stretto, non lo butti e nessun amico ti dice di buttarlo”. 

La troupe di Rai Tre, in trasferta a Viterbo con le inviate Veronica Briganti e Marina Borrometi ha intervistato l’avvocato Franco Taurchini, che assiste la vittima, e il padre di Riccardo Licci, il cui telefono che ha inchiodato la coppia di ventenni. 


Traditi dal telefonino rimasto a casa spento

Il cellulare di Riccardo Licci, la sera successiva allo stupro – quando i due giovani erano stati già identificati dalla vittima ed erano in corso le perquisizioni – sarebbe stato a casa spento. Per questo i video e le foto non sarebbero state cancellate prima dell’arrivo della polizia, diventando la prova schiacciante dello stupro, nonostante il concitato passaparola di chi cercava disperatamente di dire al ragazzo che doveva disfarsene di corsa. 

In carcere dal 29 aprile con l’accusa di lesioni aggravate e stupro di gruppo, come è noto, sono finiti Riccardo Licci e Francesco Chiricozzi, 21 e 19 anni, il primo militante viterbese e l’altro consigliere comunale a Vallerano per Caspound, il movimento neofascista nel cui circolo di piazza Sallupara,  la notte tra l’11 e il 12 aprile, si sarebbe consumata la violenza ai danni di una donna di 36 anni, conosciuta poco prima in un altro locale. 


“Riccà, leva i video e le foto di quella di ieri sera, ci so’ le guardie al pub”

Tre i messaggi giunti sul cellulare sequestrato a Licci la sera del 12 aprile, mentre la polizia stava facendo le prime perquisizioni. I primi due sono per dire al 21enne di cancellare foto e video dello stupro e fare l’hard reset del cellulare, uno dei quali inviato dal fratello. Il terzo messaggio, quello più esplicito, è invece del padre, che gli dice di buttarlo.

“Riccà, leva tutti i video e tutte le foto di quella di ieri sera. Ci so’ le guardie al pub. Di corsa”, scrive “Dodo” al fratello Riccardo, il 21enne militante viterbese di CasaPound arrestato il 29 aprile con Francesco Chiricozzi. “Fai l’hard reset del telefono”, gli intima tal “Daniele de Bracciano”, la cui identità non è stata ancora resa nota. L’ultimo è quello ormai famoso del padre, il più spiccio: “Riccardo butta il cellulare subito”. 


“Mi hanno scritto di dire a mio figlio di buttare il cellulare”

“Perché dire di buttare il telefono, se il video non era compromettente? Magari poteva andare a favore di suo figlio”, chiede l’inviata di “Chi l’ha visto?” al 54enne Roberto Licci, che non si lascia riprendere in volto e sostiene che quella nota finora è “mezza verità”. 

Secondo la versione dell’uomo, gli sarebbe arrivato un messaggio dagli amici del figlio. “C’era scritto ‘dì a tuo figlio di buttare il cellulare’. Io pensavo una ragazzata, una discussione con qualcuno. Gli ho telefonato una volta, due volte, ma aveva il telefono era spento. Allora gli ho mandato il messaggio”. 

In buona fede, sostiene il padre. “Dimostra che non sapevo che cosa c’era nel video, per questo gli ho scritto ‘butta via il telefono’. Ma, ripeto, pensavo una ragazzata, una cosa così, qualche foto che non doveva. Ero all’oscuro del contenuto, al 102 per cento all’oscuro, dò la mia parola d’onore”.

Solo successivamente Licci sarebbe riuscito a rintracciare il figlio, tramite il telefono di una persona che era con lui. “Aveva finito di lavorare da pochi minuti. Io gli ho detto ‘che succede?’ e lui ‘papà, niente’. ‘Mi dici che cosa succede?’ e lui ‘papà no, non succede niente, non lo so’. Intanto sono arrivato sotto casa e c’era già la questura che stava salendo per fare la perquisizione”. 

Troppo tardi. A Riccardo Licci viene sequestrato il cellulare, che era rimasto a casa spento. Il 21enne  non ha mai letto i messaggi e per questo non ha cancellato quei video e quelle immagini. Francesco Chiricozzi, invece,secondo l’accusa, quei video li avrebbe cancellati, non appena letti i messaggi sulle chat di Whatsapp di “Daniele de Bracciano”. 


“Se una donna ci sta, non c’è bisogno di menarla”

Oltre al video, il massacro. “Se una donna ci sta, non c’è bisogno di menarla”, commenta l’avvocato Franco Taurchini, che assiste la vittima.

“A distanza di una settimana – spiega – a parte che aveva sempre un occhio nero, mi ha mostrato una parte della gamba che aveva ancora un grosso ematoma e lividi dappertutto. Era preoccupata che senza il video non sarebbe stata creduta, ma io le ho detto che sarebbero bastate le botte”.


“Noi siamo il vero volto pulito di questo paese”

La trasmissione sottolinea come Licci e Chiricozzi si conoscano da tempo e abbiano in comune tante cose, dalla fede calcistica alla militanza nel gruppo giovanile di Casapound.

Di Chiricozzi, in particolare – eletto a Vallerano coi voti di CasaPound nonostante un procedimento pendente per lesioni personali aggravate davanti al tribunale per i minori di Roma – viene mostrato un video in cui parla della “colletta alimentare”. organizzata periodicamente dal movimento di estrema destra.

“Così la gente capisce che noi siamo il vero volto pulito di questo paese”, dice il 19enne.

Assieme al presunto complice è recluso da undici giorni nel carcere di Mammagialla. 

Silvana Cortignani


Presunzione di innocenza
Per indagato si intende semplicemente una persona nei confronti della quale vengono svolte indagini preliminari in un procedimento penale.

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino al terzo grado di giudizio. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


Video: Gli avvocati:  “Per i ragazzi il rapporto era consensuale” – Il procuratore capo Auriemma: “Solidi elementi di prova” – Violenza di gruppo, l’arresto dei due giovani  – Violenza di gruppo, l’arresto dei due giovani



Condividi la notizia:
10 maggio, 2019

Ragazza violentata indagati due esponenti di CasaPound ... Gli articoli

  1. Licci e Chiricozzi non risarciscono la vittima, condanne confermate e revocate le attenuanti
  2. Stupro al pub di CasaPound, slitta a dopo la pausa estiva la sentenza d'appello
  3. Stupro al pub di CasaPound, Licci e Chiricozzi in appello chiedono un'ulteriore riduzione della pena
  4. "Il femminismo che conta è antifascista"
  5. Stupro di gruppo al pub di CasaPound, processo bis per Riccardo Licci e Francesco Chiricozzi
  6. "Rompiamo il silenzio" sabato alle 17 in piazza Repubblica
  7. "Confusi vittima e carnefici, non ci stiamo"
  8. "Licci e Chiricozzi non hanno versato i 20mila euro promessi al processo per avere le attenuanti"
  9. "Pena troppo alta", Licci e Chiricozzi ricorrono contro la condanna per stupro di gruppo
  10. "Per il giudice le immagini di una donna stuprata inviate agli amici non sono segno di disprezzo"
  11. "Stupro al pub di CasaPound, pene troppo lievi e sottovalutazione della violenza sulle donne"
  12. Stupro al pub di CasaPound, sale da 40mila a 60mila euro il risarcimento alla vittima
  13. Stupro al pub di CasaPound, "una sentenza chiamata giustizia che invece è un’assoluzione"
  14. "Hanno rovinato una ragazza per tutta la vita, faremo ricorso per il riconoscimento del danno"
  15. Stupro al pub di CasaPound, 3 anni a Chiricozzi e 2 anni e 10 mesi a Licci
  16. Stupro al pub di CasaPound, vittima parte civile contro Licci e Chiricozzi
  17. Stupro al pub di CasaPound, via libera al processo con lo sconto per Licci e Chiricozzi
  18. Stupro di gruppo al pub di Casapound, Licci e Chiricozzi chiedono l'abbreviato
  19. "Un pugno in pieno volto, poi stuprata mentre era inerme a terra"
  20. Stupro al pub di CasaPound, Licci e Chiricozzi a processo il 26 novembre
  21. Stupro al pub di CasaPound, la vittima portata a spalla fuori dall'Old Manners
  22. Stupro al pub di CasaPound, fuori dal carcere Licci e Chiricozzi
  23. Stupro al pub di CasaPound, Licci e Chiricozzi chiedono gli arresti domiciliari
  24. Stupro al pub di CasaPound, chiesto il giudizio immediato
  25. Stupro di gruppo al pub di CasaPound, depositata la perizia su telefoni e telecamere
  26. "Stupro al pub di Casapound, i ragazzi arrestati non si sono pentiti"
  27. "Allarmante spregiudicatezza, senso di impunità e spregio della vittima"
  28. Stupro al pub di CasaPound, carcere confermato per Riccardo Licci e Francesco Chiricozzi
  29. Stupro al pub di CasaPound, processo lampo per Licci e Chiricozzi
  30. Stupro al pub, sospeso dal prefetto Francesco Chiricozzi
  31. Stupro al pub di CasaPound, potrebbe salire il numero degli indagati
  32. "Butta il video che ci so' le guardie", indagato per favoreggiamento Daniele de Bracciano
  33. "Sembravano dei bravi ragazzi di cui potersi fidare..."
  34. "Mi hanno stordita, picchiata e violentata"
  35. Stupro di gruppo al pub di CasaPound, oggi l'interrogatorio protetto della vittima
  36. Stupro di gruppo nel pub di CasaPound, Licci e Chiricozzi assisteranno all'incidente probatorio
  37. Pub di Casapound, revocata la licenza
  38. Stupro al pub di CasaPound, interrogatorio protetto per cristallizzare le parole della vittima
  39. La donna stuprata: "Li spingevo via, ma hanno infilato le mani sotto la maglia e nei pantaloni..."
  40. Cellulari al setaccio, saranno esaminati dallo stesso superperito del caso di Manduria
  41. Stupro al pub, al via la perizia sui telefonini di Chiricozzi e Licci
  42. "Cosa pensa CasaPound dei suoi simpatizzanti che guardavano in chat il video dello stupro..."
  43. "Mio figlio? L'ho cresciuto con dei valori"
  44. Stupro al pub di CasaPound, sì all'incidente probatorio
  45. "C'è il pericolo che la vittima venga avvicinata per farle cambiare versione"
  46. Stupro di gruppo, Chiricozzi e Licci restano in carcere
  47. "Necessaria lotta contro l’estrema destra che adotta la violenza come azione politica"
  48. "Diciamo no a ogni tipo di violenza"
  49. CasaPound Cimini attacca il sindaco di Vallerano, il Corriere della sera e la stampa italiana
  50. "Completamente nuda, in posizione fetale, del tutto inerme, sul pavimento del seminterrato"
  51. La madre di Chiricozzi: "Mio figlio mi è stato sottratto da quattro farneticanti di CasaPound"
  52. Il padre di Riccardo Licci: "Gli ho detto di buttare il telefono, ma non ho visto i video dello stupro"
  53. "Anche i sindaci scendano in piazza contro la violenza!"
  54. "Solidarietà ai difensori degli indagati"
  55. Manifestazione contro la violenza, anche Potere al popolo scende in piazza
  56. "Violenza sulle donne, saremo in piazza per gridare basta"
  57. “Manifestazione contro la violenza, il sindaco venga in piazza con il gonfalone”
  58. "Il comune di Viterbo si deve costituire parte civile"
  59. "Comune parte civile? E' prematuro, lasciamo lavorare gli inquirenti"
  60. "Un atto di violenza che va condannato senza se e senza ma"
  61. "In piazza per reagire a ogni forma di violenza"
  62. La giovane donna stuprata: "Ho ancora paura dei miei aggressori, spero che restino in carcere"
  63. Stupro nel pub di CasaPound, il pm potrebbe richiedere l'incidente probatorio
  64. E gli Hate For Breakfast del leader provinciale di CasaPound cantano: "Donna cesso, prendi più cazzi"
  65. "Ci sono state per anni aree politiche che potevano fare quello che volevano"
  66. Non fiori ma uomini perbene
  67. "Dobbiamo reagire alle violenze contro i più deboli"
  68. "Partiti come CasaPound hanno eletto la violenza a pratica politica"
  69. Le immagini dello stupro condivise su Whatsapp anche col padre di Licci
  70. Donna violentata al pub di Casapound, la Camera penale: "Gravissime offese indirizzate ai difensori degli indagati"
  71. "Altro che rapporto consensuale, l'hanno massacrata"
  72. "Non deve più esserci spazio per gruppi come CasaPound"
  73. "Il rapporto sessuale era consensuale"
  74. Giorgia Meloni: "Tolleranza zero per stupratori di qualsiasi nazionalità o appartenenza politica"
  75. "Riteniamo che gli elementi di prova siano solidi"
  76. "Nessuna giustificazione o tolleranza per atti di meschina ferocia"
  77. "Colpisce la strenua difesa di Casapound nei confronti dei due giovani"
  78. La ministra Trenta: "Salvini sfrutta la paura delle donne per fare campagna elettorale"
  79. Casapound Viterbo: "Le prove, ne siamo certi, scagioneranno i nostri ragazzi"
  80. "Attenzione a diffamare... ci sono ripercussioni, chi vuole capire capisca"
  81. Quarta Repubblica di fronte al pub dove si è consumato lo stupro
  82. La donna stuprata: "Potrei essere stata stordita con della droga"
  83. "I due stupratori appartengono alla fascia barbarica di Casapound"
  84. "Ipocrita propaganda su temi di legalità, ordine e disciplina"
  85. "CasaPound istruisce alla violenza"
  86. Ragazza violentata, sospesa la licenza all'Old manners
  87. "Troppi episodi di violenza, CasaPound va sciolta"
  88. "Casapound deve essere sciolta"
  89. "Bisogna fare giustizia velocemente"
  90. "I responsabili devono pagare in modo esemplare"
  91. "Triste vedere dei coetanei accusati di una simile mostruosità"
  92. "Ragazza violentata in un circolo privato, servono pene severe"
  93. Gregori: "Tutto il paese incredulo per una notizia così grave"
  94. Panunzi (Pd): "Dobbiamo combattere violenza e sopraffazione verso i più deboli"
  95. Troncarelli: "Violenza trova terreno fertile dove non c'è rispetto e tolleranza"
  96. "La Regione Lazio parte civile nel processo per stupro"
  97. Arena: "Niente sconti per gli autori della brutale violenza"
  98. "Salvini fa campagna elettorale su violenza ma non una parola su Casapound"
  99. Sul profilo Instagram di Chiricozzi un post contro la violenza sulle donne
  100. "Le donne non appartengono a nessuno e la violenza è sempre un crimine"
  101. "Un atto vergognoso da condannare"
  102. Salvini: "Ci vuole la castrazione chimica"
  103. "Non sono balordi, ma violenti: è ora di sciogliere CasaPound"
  104. "A Viterbo una mobilitazione contro ogni violenza di genere"
  105. "I balordi che hanno violentato la ragazza la pagheranno cara"
  106. Ragazza violentata in un circolo privato, indagati due esponenti di CasaPound
  107. Fatta ubriacare, presa a pugni e violentata
  108. Violentano donna in un circolo privato, due giovani arrestati

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR