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Tribunale - "Contro l'inerzia del governo", fanno sapere Unagipa, Angdp, Cogita e Federmot - L'obiettivo è ottenere dal ministro Bonafede un tavolo tecnico per la riforma

Giudici di pace e magistrati onorari, stop alle udienze fino a venerdì

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Viterbo - Tribunale

Viterbo – Tribunale

Viterbo – Giudici di pace e magistrati onorari, astensione per una settimana “contro l’inerzia del governo”. L’intento è quello di sollecitare il ministro della giustizia, Alfonso Bonafede, a indire un tavolo tecnico per individuare una proposta legislativa completa e coerente che risolva i problemi della magistratura onoraria.

Da oggi e fino a venerdì 13 maggio, stop alle udienze anche al tribunale di Viterbo. Lo sciopero segue di pochi giorni la tre giorni di astensione a livello nazionale indetta la settimana scorsa, dall’8 all’11 maggio, dagli avvocati penalisti.

Le associazioni di categoria dei giudici di pace e dei magistrati onorari Unagipa, Angdp, Cogita e Federmot, hanno proclamato un’astensione dalle udienze penali e civili, a motivo della “persistente inerzia del governo in ordine al varo della riforma riguardante la magistratura onoraria”.

L’astensione –  indetta il 27 febbraio scorso, mentre erano in atto le consultazioni nell’ambito del tavolo tecnico convocato dal sottosegretario alla giustizia, Jacopo Morrone, proprio per studiare, con i soggetti interessati, le concrete prospettive di riforma della magistratura onoraria – è stata confermata lo scorso 16 aprile.

I giudici onorari, in particolare, dicono di aver preso atto che, nonostante l’intervento legislativo di riforma sia espressamente contemplato nel Contratto di Governo e nonostante “continui proclami politici abbiano ribadito la persistente volontà dell’Esecutivo di attuarla”, alle dichiarazioni di intenti non sono seguite concrete iniziative legislative.

Un immobilismo, questo, che avrebbe ingenerato nella categoria “una crescente frustrazione”, posto che si confidava “in una sollecita prosecuzione dei lavori, nell’interlocuzione con le proprie rappresentanze e nella individuazione delle imprescindibili coperture finanziare all’interno della manovra di bilancio”.


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13 maggio, 2019

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