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Cultura - Riconoscimento vinto dalla regione Lazio - Lunedì 20 maggio la cerimonia presso la sede del Sole 24 ore di Milano

L’assessore del Lazio Sartore ritira il premio nazionale Art bonus

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Santa Marinella - L'assessore Alessandra Sartore

Santa Marinella – L’assessore Alessandra Sartore

Roma – Riceviamo e pubblichiamo – La campagna istituzionale ‘Art bonus – regione Lazio’  vince il prestigioso premio Cultura più impresa dedicato ai migliori progetti su scala nazionale di sponsorizzazione e partnership culturale, di produzione culturale d’impresa e di attivazione dell’Art bonus. Il premio sarà ritirato lunedì 20 maggio presso la sede del Sole 24 ore di Milano da Alessandra Sartore, assessore alla Programmazione economica, bilancio, patrimonio e demanio della regione Lazio.  

Il premio ha l’obiettivo di selezionare, su scala nazionale, i migliori progetti di sponsorizzazione e partnership culturale, di produzione culturale d’impresa e di attivazione dell’Art Bonus. Nel passato hanno ricevuto questo riconoscimento realtà culturali di primo piano come la Filarmonica della scala, la fondazione Pierlombardo – teatro Franco Parenti di Milano, l’accademia nazionale di Santa Cecilia, il museo delle Scienze di Trento. La campagna istituzionale ‘Art bonus – regione Lazio’ è stato il primo programma di valorizzazione del patrimonio regionale con il coinvolgimento attivo dei privati.  

La regione Lazio ha introdotto due novità assolute su Art bonus, ossia la donazione online con le ricevute automatizzate e un programma di membership, ossia un sistema a fasce di contributo e corrispondenti formule di ringraziamento. Per le aziende, sono stati predisposti i più innovativi strumenti del nuovo codice degli appalti, come le sponsorizzazioni monetarie e tecniche, con progetti di comunicazione e marketing dedicati. Il portale della regione è stato un fondamentale canale di rendicontazione, ma anche di promozione per i sostenitori e di informazione per i visitatori. I fondi privati raccolti, quasi 200mila euro, accanto a un importante finanziamento pubblico, oltre 2,5 milioni di euro, e all’impegno della società inhouse Laziocrea, hanno consentito di riaprire alcuni gioielli del patrimonio storico-artistico della regione Lazio, come il castello di Santa Severa per esempio.

“Questo riconoscimento è il giusto premio a un lavoro che abbiamo portato avanti in questi anni per riaccendere la luce sul Lazio, un territorio che è primo al mondo per concentrazione di beni e attività culturali. Un primato che abbiamo ulteriormente potenziato proprio con la campagna Art bonus. Vogliamo continuare a valorizzare il patrimonio culturale, storico e artistico del Lazio e soprattutto offrire a cittadini e turisti la bellezza di autentici gioielli che in molti casi sono rimasti nascosti per anni e che oggi, invece, possono essere ammirati da tutti  – commenta il presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti -. Il castello di Santa Severa, il complesso We gil a Trastevere e palazzo Doria Pamphilj di San Martino al Cimino sono solo alcuni splendidi esempi, tangibili risultati che abbiamo raggiunto con Art bonus. Ringraziamo tutti coloro che ci hanno aiutato ad arrivare fino a qui e anche tutti coloro che offriranno il proprio contributo per conseguire nuovi importanti obiettivi”.

“Siamo entusiasti di aver ricevuto il premio nazionale Cultura più impresa 2018/2019 e specialmente nella categoria di Art bonus – dichiara Alessandra Sartore, assessore alla Programmazione economica, bilancio, patrimonio e demanio della regione Lazio -. Ci rende molto orgogliosi esser stati i primi a declinare in chiave regionale questa normativa e avere riaperto palazzi, ville e luoghi di interesse storico e artistico chiusi da decenni, restituendoli alla collettività, attraverso una valorizzazione sostenibile, e animandoli con una programmazione continuativa”.  

Regione Lazio


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14 maggio, 2019

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