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Elezioni amministrative 2019 – Tuscania - La candidata sindaca Valentina Rinaldi (Identità e territorio) rilancia le polemica e presenta programma e squadra: “Siamo l’unica lista veramente civica, di destra e dalla parte del popolo”

“L’Anpi deve uscire dalla scuola e deve pagarsi un affitto”

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Tuscania - La presentazione della candidata sindaca Valentina Rinaldi La candidata sindaca Valentina Rinaldi

Tuscania – La presentazione della candidata sindaca Valentina Rinaldi La candidata sindaca Valentina Rinaldi

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Tuscania -“L’Anpi deve uscire dalla scuola e deve pagarsi un affitto”. La giovane candidata sindaco Valentina Rinaldi (Identità e territorio) rilancia le polemiche sulla vicenda Anpi. L’occasione è la presentazione della sua squadra e del programma per le elezioni comunali del 26 maggio. In corsa con la lista “Identità e territorio” nato da un esperimento che lei definisce “il giusto incontro tra CasaPound e la società civile”.

Tra i punti passati in rassegna dai singoli candidati, l’istituzione di una navetta per il trasporto di anziani e disabili, quella di una consulta giovanile, il riconteggio dei posti parcheggio gratuiti e la diminuzione del costo annuo del bollino da 20 a 10 euro. Quindi l’organizzazione di eventi enogastronomici e di una manifestazione dello street food, l’affiancamento di un’automedica del118 al punto di primo soccorso per l’assistenza nel trasferimento all’ospedale più vicino. Più supporto alla Gescal con la messa in sicurezza degli alloggi e il controllo delle loro assegnazioni. La ristrutturazione del palazzetto dello sport e lì istituzione della giornata dello sport. Più attenzione ad ambiente e territorio, difesa e valorizzazione dei beni artistici. Raccolta differenziata con abbassamento delle tariffe tramite la vendita dei rifiuti ad aziende specifiche. Lotta all’accattonaggio e all’abusivismo a favore dei commercianti.

“E’ stato un periodo difficile – ha detto la candidata Rinaldi nella sala piena del bar Petrucci dove si è svolta la presentazione -, abbiamo avuto tutto contro. Ho anche subìto un’aggressione verbale nel mio negozio e mi sento di dirlo per far capire come funziona la politica a Tuscania e come ha funzionato fino a ieri. Una persona si è permessa di entrare nei mio negozio, aggredendomi e andando contro a quello che avevo detto durante una conferenza dei candidati sindaco. In pratica, non ha gradito le mie idee riguardo la situazione dell’Anpi.

Rinaldi fa una premessa: “L’Anpi qui ha sede all’interno dell’edificio scolastico. A noi sembra assolutamente ingiusto fornire una parte dell’edificio scolastico a un’associazione che fa politica. Non è un’associazione culturale. Quindi, come tutte le associazioni che fanno politica e che prende una sovvenzione dallo Stato può benissimo permettersi l’affitto di un immobile dove fare quello che meglio crede. Nessuno sta dicendo altro. L’Anpi deve uscire dalla scuola e si deve pagare un affitto. Tutto qui. Per questa polemica messa su da quelli che si sono definiti ‘antifascisti’, come dicevo prima, ho subito un’aggressione che non ha trovato solidarietà da parte di nessuna lista. Nessuno ha speso mezza parola andando contro un atto che per me è incivile e che non deve assolutamente ripetersi e che invece potrebbe accadere a chiunque voglia esprimere le proprie idee. Non va bene.
Perché un uomo che entra in un esercizio pubblico, dicendo oltretutto di aver aspettato che fossi sola, per me è un vile. Questa persona era oltretutto attesa da un’altra che stava fuori sulla macchina accesa. Ecco il loro modo di fare politica. Una politica di minacce e mafiosa che non accetteremo mai più”.

Ancora: “Le altre liste – ha continuato la candidata – si sono dissociate dalle mie parole come se qualcuno avesse chiesto conforto o appoggio. Nessuno ha chiesto niente. Siamo una lista sovranista di destra. Non ci siamo mai nascosti e abbiamo fatto tutto alla luce del sole. La liberta è la prima cosa che andremo a tutelare. Le altre liste stanno tenendo un atteggiamento mafioso nei nostri confronti e nei confronti dei cittadini, perché lo sappiamo tutti che stanno passando con le chiavi delle case popolari a promettere gli alloggi. Non è possibile. Questa è mafia”.

Rinaldi ha parlato poi di come è iniziata questa avventura: “Avevamo in mente di formare una lista dinamica, fatta di giovani volenterosi. Le persone a questo tavolo non vivono di politica, ma del proprio lavoro e dei propri studi. Ci siamo messi in gioco per passione, perché teniamo a Tuscania perché volevamo fare qualcosa di buono per il nostro paese. Stiamo lavorando bene. I ragazzi si stanno impegnando tantissimo e li ringrazio per l’appoggio e perché hanno avuto il coraggio di metterci la faccia. Da oggi, comincia il nostro lavoro. Ci impegniamo a esserci, sia nei consigli comunali che accanto al popolo, perché siamo l’unica lista veramente civica e non un’accozzaglia di partiti. L’unica lista di destra dalla parte del popolo”.

A sostenere la candidata Rinaldi, c’era anche Claudio Taglia, in corsa alle Europee per CasaPound. “Già il nome della lista “Identità e territorio” – ha detto Taglia – la dice lunga: identità di quello che è Tuscania e di quella cultura che il paese ha espresso in questi anni, basata sull’agricoltura e sulla piccola e media impresa ma anche sulla difesa della città storica e del centro storico che va potenziato e che invece ultimamente hanno lasciato abbandonato. Tra i punti del programma c’è la sanità, si parla della macchina messa a disposizione dei pazienti per portarli dove? A un pronto soccorso, quello di Belcolle, che è ingolfato e che non riesce a snellire la normale attività perché questa giunta Zingaretti, con la chiusura degli ospedali, ha intasato notevolmente le dinamiche di un nosocomio che dovrebbe accogliere. C’è una strategia che va contro la sanità pubblica per le convezioni che si fanno con le esternalizzazioni magari con ditte amiche.
Si deve partire dal territorio – e torniamo al simbolo di questa lista – perché il sindaco di questa città si deve far carico delle dinamiche della sanità nell’ambito del comune di Viterbo che è capofila. L’importanza di dare forza a una lista civica sta proprio nel fatto che chi ne fa parte non subisce ricatti e lavora e si impegna solo per Tuscania e i tuscanesi”.

Taglia è passato a parlare di Europee: “Punto programmatico è l’uscita dall’Euro, perché se non riacquistiamo sovranità monetaria non riusciamo a fare investimenti in infrastrutture o nel futuro. E’ un percorso sostenibilissimo e lo dicono esperti di economia. Il debito pubblico è uno spauracchio che questi signori portano avanti per impaurire i governi.
I tedeschi e i francesi ci temono perché quello che abbiamo dimostrato negli anni… loro un Dante, un Alfieri un Leonardo o un Petrarca nemmeno se lo sognano. E dobbiamo prendere consigli in campagna elettorale da un Dombrovskis che è nella Commissione europea e che è famoso solo per i salmoni perché sta in Lettonia. Questa cosa ci fa veramente ridere.
Altro aspetto è il mutuo sociale per le giovani coppie per dare loro la possibilità di comprarsi casa. Altro che reddito di cittadinanza che non è altro che una sovvenzione per un lavoro precario e sottopagato.
Più Europa vuol dire povertà per l’italia, mancanza di libertà, creare e fare dell’Italia un grande campo profughi europeo. Più Europa significa dare meno possibilità alle nostre giovani coppie, ma soprattutto rinnegare 3000 anni di storia e quello che abbiamo fatto nel mondo”.

Infine: “Il supporto a Valentina – ha concluso Taglia – e ai suoi candidati vuol dire avere il coraggio di una rinascita che può partire anche da questa comunità”.
Al tavolo i candidati: Francesco Mariotti, Manuel Marchionni, Gessica Onali, Giancarlo Bragina, Mario Rosario Sgherzi, Melissa Bragina, Aldo Tulli, Serena Patrizi e Lorenzo di Francesco.


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16 maggio, 2019

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