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Roma - Il sindaco sospeso di Riace accolto da cori e slogan degli studenti antifascisti - A Castro Pretorio corteo di protesta di Forza Nuova

Mimmo Lucano alla Sapienza: “Siamo l’onda rossa contro l’onda nera”

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Domenico Lucano

Domenico Lucano

Roma – Striscioni e cori degli studenti antifascisti accolgono Mimmo Lucano alla Sapienza.

Il sindaco sospeso di Riace, in visita all’università di Roma per un convegno alla facoltà di Lettere, è stato scortato fin dentro l’aula dai canti dei giovani sostenitori. “Un’emozione indescrivibile – ha commentato – mi sento uno di voi. Noi siamo l’onda rossa che contrasta l’onda nera che ci sta oscurando”.

Secondo Lucano “Salvini è uno di quelli che ha creato un clima di odio e di divisioni. Vogliamo riuscire a trasmettere altri messaggi per costruire una società più umana, di uguaglianza, libertà e democrazia, dove il popolo conta”.

L’arrivo del sindaco calabrese all’università di Roma è stato duramente contestato da Forza Nuova, che ha organizzato un corteo di protesta a piazza Confienza con lo striscione “Mimmo Lucano nemico dell’Italia”. Fuori dalla biblioteca di Castro Pretorio c’è stato anche un momento di tensione, con un militante di estrema destra che avrebbe schiaffeggiato un giovane dopo che questi, secondo il Messaggero, gli avrebbe urlato “fascista di merda”.

“Chi vuole contrastare questa manifestazione dice che sono un sindaco che vuole riempire i borghi calabresi con coloni africani – ha detto Lucano  – Una sorta di sostituzione etnica, ma non conoscono la realtà dei borghi calabresi. Gli immigrati non hanno occupato alcuno spazio degli italiani, anzi gli immigrati hanno dato anche agli italiani la possibilità di cercare riscatto”.

Gli studenti all’interno dell’università hanno esposto bandiere della pace e No tav, cantato canzoni partigiane ed esposto striscioni antifascisti. “I fascisti qui la parola non la prenderanno mai” ha detto uno di loro.

 


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13 maggio, 2019

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