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Viterbo - Caritas, i dati del 2018 - 720 le persone passate al centro d'ascolto e 3219 i colloqui - Molti i giovani e i single

Povertà, aumentano i senzatetto nella Tuscia

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Viterbo - Povertà - L'incontro Caritas a palazzo dei Priori

Viterbo – Povertà – L’incontro Caritas a palazzo dei Priori

A sinistra Ombretta Bocci

A sinistra Ombretta Bocci

Viterbo – (g.f.) – I nuovi poveri, giovani, single, con domicilio a Viterbo ma aumenta il numero dei senzatetto.

Il quadro proposto dalla Caritas non è dei più confortanti. Illustrato ieri in un incontro durante il festival del volontariato, le cifre danno il segno di una situazione di difficoltà che anche nella Tuscia si fa sempre più pressante.

In un anno, sono state 720 le persone passate dal centro d’ascolto della Caritas. Di queste, 263 (37%) sono italiani e 457 (63%) stranieri.

Si chiede aiuto per sé, ma spesso anche per altri. Il 38,05% di chi ha bussato allo sportello lo ha fatto a nome dell’intero nucleo familiare.

I colloqui effettuati nel 2018 sono stati 3.219, da chi in prevalenza ha domicilio nella Tuscia (62,78%), seppure un dato che preoccupa è rappresentato dal numero di chi è senza fissa dimora. In aumento.

Sono passati dal 28% del 2017 al 34,17 del 2018. Solo il 3,05% di chi si è rivolto allo sportello Caritas viene da fuori provincia.

In gran parte, chi ha bisogno d’aiuto vive da solo (42,50%), seguito da chi è in famiglia (38,05%) o è ospite di altre persone (19,45%).

Molti i giovani. Chi ha un’età compresa fra 18 e 34 anni rappresenta il 33%, mentre gli over 65 sono poco più del 6%.

L’essere soli, quindi non avere una rete familiare di tutela, rappresenta un elemento di criticità, se è vero che il 40% di chi ha chiesto aiuto alla Caritas è single, cui si può sommare il 29% tra separati o vedovi, mentre il 31% sono coniugati.

Più della metà (53,75%) ha un livello d’istruzione medio basso, il 29,16% ha un diploma di scuola superiore e soltanto il 7,5% ha una laurea. C’è chi non ha proprio un titolo di studio (1,67%), mentre il 7,92% non ha specificato il grado d’istruzione.

A esporre i dati, nella sala Regia di palazzo dei Priori, all’incontro “Divenire… in povertà”, Ombretta Bocci del centro d’ascolto diocesano.


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12 maggio, 2019

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