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Viterbo - La rabbia dei commercianti di viale Bruno Buozzi per la chiusura di via del Pilastro - Una situazione che va avanti da sedici settimane causando la crisi delle attività economiche della zona stigmatizzata anche dalla consigliera comunale Chiara Frontini

“Sono quattro mesi che siamo “carcerati”…”

di Daniele Camilli

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Viterbo – Furiosi. Per non dire incazzati. Sono i commercianti di viale Bruno Buozzi a Viterbo diventata in quest’ultimi tempi un vero e proprio deserto. La causa. Una delle corsie di via del Pilastro, che collega piazzale Gramsci con la tangenziale ovest a ridosso di uno dei più importanti quartieri della città dei papi, è chiusa ormai da 16 settimane. La bellezza di 4 mesi. Quando a febbraio nevicò e la strada venne poi chiusa per le buche. Adesso, per arrivarci, come ha detto un commerciante, “bisogna fare il giro del bavoso”. Tant’è che nessuno ci passa più. E a rimetterci sono soprattutto le attività commerciali che hanno visto scomparire i clienti e calare a picco i fatturati.


Viterbo - Via del Pilastro

Viterbo – Via del Pilastro


“Non stiamo più lavorando – dice Valter Fiocchetti, commerciante che sta al Pilastro dal 1981 – Sono quattro mesi che stiamo qui carcerati. Quale è il motivo? Capisco tutto. Ma ‘ste quattro buche attappamole. Possibile che non si trovano duemila, tremila, cinquemila euro per farlo”.


Multimedia – Fotogallery: La chiusura di una corsia in via del Pilastro – Video: Le testimonianze dei commercianti


Accanto a loro la consigliera comunale di Viterbo 2020 Chiara Frontini. “E’ sedicesima settimana di chiusura di una via strategica per l’economia e l’ecosistema del Pilastro e San Faustino – spiega la consigliera -. La strada è chiusa per la situazione disastrosa del manto stradale. Ci sono stati più annunci di riapertura collegati anche al consolidamento della Torre del Signorino. Ma ormai questi sono terminati. E ancora oggi non abbiamo notizie sulla riapertura di Via del Pilastro. Non solo, ma non ci sono state nemmeno misure alternative. Ad esempio avrebbero potuto fare un doppio senso in via Signorelli che poteva in qualche modo tamponare i disagi oppure sistemare temporaneamente l’asfalto. Fatto sta che siamo di fronte a una situazione che sta causando un disagio notevole agli automobilisti e un danno economico alle attività commerciali che si trovano lungo Viale Bruno Buozzi”.


Viterbo - Viale Bruno Buozzi

Viterbo – Viale Bruno Buozzi


Il pilastro è un quartiere storico. Con case e un’ edilizia popolare che risale agli anni trenta del secolo scorso. Un piccolo gioiello architettonico e per certi aspetti naturalistico, con i suoi splendidi giardini privati che a girarci sembra quasi di stare alla Garbatella a Roma.


Viterbo - Valter Fiocchetti

Viterbo – Valter Fiocchetti


“E’ un immane problema – sottolinea Fiocchetti – grande. Perché la via è stata fatta a senso unico a salire? Perché non dare la possibilità alle persone di arrivare al Pilastro? Per arrivarci, adesso bisogna fare il giro del bavoso. Le buche me le sarei pure tappate da solo. Ma mi denuncerebbero perché non è roba mia.  Se non c’è movimento di gente non si lavora. E tutto quello che non vendo, sono obbligato a buttarlo o a regalarlo per le galline. Questo prima non succedeva. Chi è di competenza deve pensare anche a chi sta al di fuori della loro cerchia”.


Viterbo - Chiara Frontini

Viterbo – Chiara Frontini


Un quartiere che viene descritto come zona abbandonata. A causa della chiusura di una delle due corsie di via del Pilastro. Le macchine possono andare solo verso Porta Fiorentina, evitando anche le transenne messe a protezione delle buche. La strada effettivamente è un disastro. Il manto stradale è saltato e le automobili rischierebbero di danneggiarsi o peggio ancora finire fuori strada. Con i pedoni che non si limitano ad utilizzare la corsia chiusa, rischiando anch’essi di farsi male. Ma anche quella rimasta aperta. Soprattutto gli studenti, quando la mattina scendono dalle parti di viale Trento e se ne vanno a scuola a piedi. Di fronte a loro auto e motorini diretti a piazzale Gramsci. Al Pilastro ci sono infatti tre scuole. Elementari, medie e istituto tecnico lungo via Alessandro Volta e liceo artistico in via Cesare Pinzi.


Viterbo - Duilio Mattielli

Viterbo – Duilio Mattielli


“La chiusura di via del Pilastro ha causato una flessione del lavoro – commenta Duilio Mattielli, tabaccaio all’imbocco di viale Buozzi -. Non è quantificabile, ma un calo del lavoro c’è stato”.


Viterbo - Via del Pilastro

Viterbo – Via del Pilastro


Via del Pilastro è messa male anche oltre l’incrocio che collega viale Buozzi con via Signorelli e San Faustino, altro storico quartiere popolare della città. Come molti residenti fanno notare, il tratto di via che porta alla Tangenziale è pieno di erbacce che per il momento hanno invaso soltanto il muro di lato. Ma non è escluso che a breve finiscano direttamente sulla strada.


Viterbo - Marina Cerasa

Viterbo – Marina Cerasa


“Viale Bruno Buozzi – dice Marina Cerasa – era una delle strade più trafficate di Viterbo. Ma in questo periodo tra le partite, le strade piene di buche e via del Pilastro chiusa, è sporco non più curato. E’ abbandonato. Ed è una strada molto importante per la città”.

Daniele Camilli 


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11 maggio, 2019

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