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Viterbo - Sabato 11 maggio Vinicio Marchioni arriva al teatro Caffeina con "La più lunga ora", un emozionante lavoro su uno dei più grandi poeti italiani Dino Campana

“Una vita incredibile e un uomo con cui condividere la solitudine che tutti proviamo…”

di Paola Pierdomenico
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Vinicio Marchioni

Vinicio Marchioni

 

Vinicio Marchioni in scena al Teatro Caffeia con "La più lunga ora"

Vinicio Marchioni in scena al Teatro Caffeia con “La più lunga ora”

Viterbo – “Una vita incredibile e un uomo con cui condividere la solitudine che tutti proviamo…”. Sabato 11 maggio Vinicio Marchioni arriva al teatro Caffeina con “La più lunga ora”, un emozionante lavoro su uno dei più grandi poeti italiani Dino Campana.

La stagione diretta da Annalisa Canfora si chiude con uno dei più grandi attori di cinema e teatro. Conosciuto come il Freddo di Romanzo criminale e diretto da Luca Ronconi, Woody Allen e Michele Placido, è attualmente nelle sale cinematografiche con Paola Cortellesi.

“Portiamo in scena – dice Marchioni – una lettura-spettacolo della vita di Dino Campana, immaginandola nella sua ultima ora di vita nella stanza di manicomio dove è stato rinchiuso per 14 anni.

Con Milena Mancini lo proponiamo ormai da 8 anni e l’idea mi è venuta perché, essendo un appassionato di poesia e avendo letto i Canti orfici, mi sono poi appassionato alla vita di questo autore. Comparando poi le varie biografie ho capito che fosse incredibile; si dice infatti che sia arrivato a Costantinopoli a piedi e che abbia peregrinato in giro per i boschi d’Europa.

Mi sono quindi domandato che come facesse un uomo, per di più un uomo che ha vissuto in questo modo che è stato per gli ultimi 14 anni della sua vita in un manicomio, a sopravvivere a se stesso. Cercando di dare una risposta, mi sono detto che forse l’unica soluzione era che l’uomo ri-raccontasse la propria esistenza, primo per non dimenticarsela e poi anche per riconfermarsi ogni volta di averla realmente vissuta.

Dunque, così come lui era stato costretto a riscrivere a memoria i Canti orfici, dopo che l’unico manoscritto era stato sperduto da due editori di Firenze, anche noi giochiamo sul fatto di ricordare questa vita e parliamo dell’opera. In scena con me ci sarà appunto Milena Mancini che, durante lo spettacolo, farà una buona parte delle sonorizzazioni ed entrerà nella memoria di quest’uomo interpretando la figura di Sibilla Aleramo”.

L’attualità di Campana, per Marchioni, “sta nella preveggenza di quest’uomo. L’elemento più importante è comunque la poesia, lui continuava a dire infatti che ‘la poesia salverà il mondo’. E questo io lo penso davvero, perché la poesia è un atteggiamento verso la vita, verso gli altri e anche di riflessione e apertura verso se stessi e il mondo. Qualcosa che tende verso le altezze dell’essere umano e non verso le brutture.

Il pubblico ha sempre reagito meravigliosamente, abbiamo fatto lo spettacolo in tutte le condizioni, al chiuso, all’aperto, sulle piazze, con scene e costumi oppure nella forma di lettura-spettacolo con la musica dal vivo e gli spettatori si sono sempre emozionati e hanno partecipato. Ci sono anche lati di comicità, perché ho cercato di scrivere qualcosa che non risultasse pesante come fruizione”.

La scelta è ricaduta su Campana perché “è uno dei massimi esponenti della poesia italiana di tutti i tempi, ma è stato messo in secondo piano, un po’ perché era molto difficile da catalogare e un po’ perché stava sempre da solo e non è mai entrato a far parte di nessun ambiente letterario o culturale.

Questa emarginazione mi ha affascinato. Ognuno di noi – conclude Marchioni -, nonostante la globalizzazione, gli I-phone e i social, soffre un po’ di solitudine e condividere questa solitudine con uno dei più grandi poeti che abbiamo avuto, ascoltare la sua solitudine e ascoltare il suo modo di reagire a questa emarginazione è una cosa che mi ha sempre colpito molto”.

Paola Pierdomenico


Botteghino Via Cavour 9
orari: 10-12 16-18

Prenotazioni telefoniche dalle ore 10 alle ore 18:
0761 970056 – 3667187564
Servizio baby sitting su prenotazione


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10 maggio, 2019

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