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Cultura - Domenica 16 giugno presiederà la messa insieme al vescovo Romano Rossi e al micaelita Tymo Tytus Chmielecki

Il cardinale Pietro Parolin a Castel Sant’Elia

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Il cardinale Pietro Parolin

Il cardinale Pietro Parolin

Castel Sant’Elia – Riceviamo e pubblichiamo – Il cardinale Pietro Parolin a Castel Sant’Elia.

Domenica 16 giugno alle 18 nel pontificio santuario Maria SS. “ad Rupes” – Basilica di San Giuseppe verrà celebrata una messa presieduta dal cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato di papa Francesco.

A concelebrare il vescovo della diocesi di Civita Castellana Romano Rossi e il micaelita Tymo Tytus Chmielecki.

Don Giancarlo Palazzi


Pietro Parolin a quattordici anni entra nel seminario di Vicenza; viene ordinato presbitero il 27 aprile 1980. Per due anni svolge il ruolo di viceparroco nella parrocchia della Santissima Trinità di Schio; i suoi superiori decidono di mandarlo a Roma a studiare alla Pontificia Università Gregoriana con la prospettiva di farlo diventare un funzionario del tribunale diocesano.

Il primo luglio 1986 consegue la laurea in Diritto Canonico presso la Pontificia Università Gregoriana con una tesi sul Sinodo dei vescovi.

Entrato nel servizio diplomatico della Santa Sede, presta la propria opera presso le nunziature di Nigeria dal 1986 al 1989 e Messico dal 1989 al 1992.

Nel paese latinoamericano è protagonista delle trattative che portano al riconoscimento giuridico della Chiesa cattolica e all’allacciamento delle relazioni diplomatiche con la Santa Sede. Conclusasi felicemente la missione, torna a Roma presso la seconda sezione della Segreteria di Stato.

Il 30 novembre 2002 viene nominato sotto-segretario della Sezione per i Rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato da papa Giovanni Paolo II, dove collabora prima con il cardinale Angelo Sodano e poi con Tarcisio Bertone, occupandosi in particolare delle relazioni tra la Santa Sede e i paesi asiatici, su tutti Vietnam e Cina. Tra il 2005 e il 2007 si reca due volte a Pechino.

Ministero episcopale e cardinalato

Il 17 agosto 2009 papa Benedetto XVI lo nomina arcivescovo titolare di Acquapendente e nunzio apostolico in Venezuela, in un periodo molto difficile per i rapporti tra la Chiesa e le autorità politiche del Paese sudamericano, all’epoca guidato dal bolivariano Hugo Chávez.

Il 31 agosto 2013 papa Francesco lo nomina segretario di Stato; succede al cardinale Tarcisio Bertone, dimissionario per raggiunti limiti d’età.

È il più giovane segretario di Stato dai tempi di Eugenio Pacelli, che assunse la carica nel 1930 a un mese dal compimento di 54 anni, nonché il secondo di origini venete dopo il cardinale Giambattista Rubini, in carica dal 1689 al 1691. Nel concistoro del 22 febbraio 2014 papa Francesco lo crea cardinale presbitero del titolo dei Santi Simone e Giuda Taddeo a Torre Angela, del quale prende possesso l’11 ottobre successivo. Attualmente è il più giovane cardinale italiano vivente.

 


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11 giugno, 2019

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