--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Salute - Il sistema di prevenzione e assistenza è mirato agli over 65 - Disponibile anche un'app coi bollettini meteo

Emergenza caldo, il piano di Asl e regione per gli anziani

di Alessandro Castellani
Condividi la notizia:

Caldo

Caldo

Viterbo – Con l’arrivo dell’estate, è tornato in vigore il piano di prevenzione e assistenza per le ondate di calore della regione Lazio.

A gestire il sistema sono le Asl territoriali, incaricate di coordinare una serie di canali informativi che, dagli operatori sanitari, arrivano direttamente ai cittadini over 65, cioè la fascia di popolazione più rischio nelle giornate di caldo estremo.

Medici di medicina generale, infermieri o fisioterapisti che fanno assistenza domiciliare, Rsa e direzioni sanitarie degli ospedali inseriscono nel sistema di alert della regione i pazienti che necessitano di particolari attenzioni.

Il piano prevede una “sorveglianza attiva sulla popolazione target”, con l’obiettivo di garantire un’assistenza più costante agli anziani. Informazioni, consigli e anche l’app Caldo e salute, con i bollettini meteo sulle ondate di calore in arrivo.

“Grazie al piano di prevenzione e assistenza – fanno sapere dalla Asl di Viterbo – già da qualche anno si registra un accesso più appropriato al pronto soccorso. Sebbene sia difficile quantificare i ricoveri in ospedale per via del caldo, questo è una concausa di numerose problematiche e la prevenzione è fondamentale”.

Alla Cittadella della salute di via Fermi è in funzione anche il servizio Ambufest, un ambulatorio aperto nei giorni festivi e prefestivi con un medico di medicina generale e un infermiere per i pazienti con problematiche non gravi. “Un altro sistema – spiega l’Asl – che riduce in maniera sensibile l’affollamento al pronto soccorso. La media degli accessi è di circa 50 al giorno e solo in pochissimi casi viene disposto il trasferimento in ospedale”.

Alessandro Castellani


Condividi la notizia:
21 giugno, 2019

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR