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Viterbo - Venerdì 21 giugno prosegue l’omaggio itinerante del master Dibaf per “Narratori di comunità”, allestito per festeggiare le 40 candeline dell’Unitus

I “segreti” eccellenti del Riello: laboratorio di restauro, azienda agraria e orto botanico

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Viterbo - Il master Dibaf per “Narratori di comunità”

Viterbo – Il master Dibaf per “Narratori di comunità”

Viterbo - Il master Dibaf per “Narratori di comunità”

Viterbo – Il master Dibaf per “Narratori di comunità”

Viterbo - Il master Dibaf per “Narratori di comunità”

Viterbo – Il master Dibaf per “Narratori di comunità”

Viterbo - Il master Dibaf per “Narratori di comunità”

Viterbo – Il master Dibaf per “Narratori di comunità”

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Dopo il notevole successo colto alla Trinità nello scorso fine settimana, venerdì 21 giugno prosegue l’omaggio itinerante del master Dibaf per “Narratori di comunità”, allestito per festeggiare le 40 candeline dell’Università degli studi della Tuscia (1979-2019). Tocca stavolta tocca ai “segreti” eccellenti del Riello: Laboratorio di restauro, Azienda agraria, Orto botanico. Un percorso ideato da Yvonne Mazurek, allestito e realizzato – per l’intera “filiera” narrativa – dagli apprendisti narratori del master stesso, freschi di diploma. Appuntamento alle ore 17 al campus del Riello in largo dell’Università. Partecipazione libera

Università della Tuscia, il racconto dei primi quarant’anni – Secondo appuntamento

“LABORATORIO” RIELLO

Tra restauro di opere d’arte, colture sperimentali, orto botanico e recupero del territorio

Il racconto dei primi quarant’anni di Unitus. Tocca alla seconda tappa. Venerdì 21 giugno alle 17, appuntamento al campus del Riello, largo dell’Università, seconda passeggiata/racconto nei luoghi dell’Università della Tuscia, a cura degli apprendisti del master per “Narratori di comunità” (con la supervisione dei docenti Marco D’Aureli, Antonello Ricci e Pietro Benedetti).

Dopo i tesori della Trinità, questa volta si tratterà di una vera e propria “escursione” che dal Laboratorio di restauro del dipartimento di Conservazione dei Beni Culturali si snoderà attraverso i campi dell’Azienda agraria per arrivare all’Orto botanico, in località Bullicame, nell’inconfondibile paesaggio immortalato nell’Inferno dantesco.

Maria Ida Catalano, docente di conservazione e restauro dei beni culturali all’Unitus, ci guiderà tra i capolavori in fase di restauro nel laboratorio da lei diretto, con raro spirito di equipe e sinergia di competenze. Sarà affiancata dalla dottoranda Yvonne Mazurek, ideatrice dell’inedito quanto appassionante itinerario.

L’Azienda agraria didattico-sperimentale “Nello Lupori” – seconda tappa dell’evento itinerante – è invece il luogo della ricerca tecnico-scientifica dell’ex facoltà di Agraria, realtà mai così attuale per lo studio dei sistemi colturali erbacei e forestali e per la tecnica colturale delle piante erbacee, arboree ed orticole. La attraverseremo in compagnia di Bruno Barbetti.

L’Orto botanico “Angelo Rambelli” infine: ospita importanti collezioni vegetali, a partire dal “giardino dei semplici”, dove sono coltivate le piante medicinali che gli uomini hanno usato nei secoli per curarsi e che sono alla base della moderna farmacopea. Narratore d’eccezione il genius loci narrativo Giorgio Chioccia.

Partecipazione gratuita. Si consigliano calzature comode, cappellino e bottiglietta d’acqua. Per facilitare il ritorno alle automobili, sarà disponibile un servizio navetta.
Con questo inedito ciclo di passeggiate/racconto dedicate alle sedi storiche dell’Unitus organizzate dal master per

“Narratori di Comunità”, il Dibaf (Dipartimento per le innovazioni nei sistemi biologici, agroalimentari e forestali) vuol rendere omaggio al 40simo anniversario dell’Università della Tuscia (1979-2019). Il progetto è frutto di un intenso lavoro di squadra tra i narratori di comunità diplomatisi nel 2018 e quelli freschi di titolo in questo 2019.

Per la regia di Andrea Natali.
Unico nel panorama universitario nazionale, il master per “Narratori di comunità”, con l’attivazione della sua inedita filiera di racconto, apre nuovi e importanti scenari nell’ambito culturale, del turismo e dell’ambiente della Tuscia.

Le passeggiate del quarantennale riprenderanno a settembre. Prossime tappe: San Carlo, Santa Maria del Paradiso e Santa Maria in Gradi.

Giovanna Rossiello – Simona Soprano
Apprendiste narratrici


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19 giugno, 2019

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