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Regione - Dal 24 giugno il personale è impegnato nella prevenzione della criminalità

L’11esimo reggimento Trasmissione a Roma per l’operazione “Strade sicure”

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L'11esimo reggimento Trasmissione a Roma per l'operazione "Strade sicure"

L’11esimo reggimento Trasmissione a Roma per l’operazione “Strade sicure”

L'11esimo reggimento Trasmissione a Roma per l'operazione "Strade sicure"

L’11esimo reggimento Trasmissione a Roma per l’operazione “Strade sicure”

Il colonnello Stefano Fani e il colonnello Pasquale Guarino

Il colonnello Stefano Fani e il colonnello Pasquale Guarino

L'11esimo reggimento Trasmissione a Roma per l'operazione "Strade sicure"

L’11esimo reggimento Trasmissione a Roma per l’operazione “Strade sicure”

Roma – Dal 24 giugno il personale dell’11esimo reggimento Trasmissioni dell’Esercito italiano, al comando del colonnello Pasquale Guarino, ha assunto la responsabilità della task force “Roma 1” nell’ambito dell’operazione “Strade sicure”.

Inquadrati nel raggruppamento “Lazio-Abruzzo”, a guida della brigata alpina “Julia”, alle donne e agli uomini dell’11esimo reggimento Trasmissioni è stato affidato il compito, in concorso e congiuntamente con le forze di polizia, di prevenire la criminalità, di controllare il territorio e garantire la sicurezza a siti istituzionali, luoghi artistici, siti diplomatici, nodi di scambio, aeroporti, stazioni ferroviarie e metropolitane, luoghi di culto e di interesse religioso della città di Roma.

L’impegno dell’11esimo Trasmissioni è iniziato circa sei mesi fa con le attività propedeutiche e finalizzate all’impiego nella specifica operazione, tra le quali: controllo della folla, metodo di combattimento militare, aspetti legali, attività a fuoco e addestramento alla difesa contro potenziali attacchi chimici, biologici, nucleari e radioattivi.

“L’operazione ‘Strade sicure’ dimostra come l’Esercito costituisca una risorsa duale al servizio del Paese, in grado di mutuare capacità prettamente militari in capacità al servizio della collettività per pubblica utilità”, si legge nella nota dell’esercito.

Iniziata il 4 agosto 2008 sulla base della legge n.125 dello stesso anno, oggi l’operazione “Strade sicure” conta poco più di 7mila donne e uomini dell’Esercito italiano, che assicurano una presenza capillare sul territorio nazionale per contribuire fattivamente alla realizzazione di un ambiente più sicuro.

Il personale dell’11esimo reggimento Trasmissioni nello stesso periodo, oltre all’operazione “Strade sicure”, garantirà il supporto dei propri assetti specialistici nelle missioni internazionali in Afghanistan, Iraq, Somalia e Libia.

 


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24 giugno, 2019

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