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Viterbo - La società agricola Cosmo Energy replica al Comitato tutela ambiente

“L’impianto di Grotte Santo Stefano ridurrà le emissioni di Co2”

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Grotte santo Stefano

Grotte santo Stefano

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Impianto di produzione di fertilizzanti con recupero di Co2 e produzione di biometano avanzato in località Grotte Santo Stefano a Viterbo.

Leggiamo con rammarico la presa di posizione di soggetti che, da come si esprimono, ci raccontano che non hanno alcuna conoscenza del progetto e, forse, in maniera avventata esprimono pareri ispirati, a nostro avviso, a una totale mancanza di informazioni in merito all’iniziativa.

Ci auguriamo che tali dichiarazioni non vengano usate per cavalcare senza motivo il dissenso sociale al solo scopo di congelare molte importanti iniziative nel nostro paese. Informazioni concernenti il processo e le finalità che saremo lieti poter trasmettere di persona e che auspichiamo possano in parte essere esaustive in questa sede.

Ribadiamo che l’impianto che si intende realizzare a Grotte Santo Stefano è quanto di più avanzato in tema di trattamento di scarti organici da agricoltura e zootecnia con certificazione sia comunitaria che nazionale come miglior pratica.

La procedura è stata avviata nel pieno rispetto delle normative vigenti in tema urbanistico, ambientale e di tutela della salute pubblica.

Non ci saranno immissioni di alcun tipo in atmosfera, men che meno odori né combustione o contaminazione alcuna. Gli scarti organici verranno trattati in tempo reale con permanenza nel ciclo di pre trattamento per alcune ore e, in ogni caso, sempre sotto funzionamento di bio filtri. Contesto fermamente l’erronea riportata equiparazione del nostro impianto con quanto falsamente riportato dal Comitato tutela ambiente.

L’impianto proposto ridurrà le emissioni di Co2 ed esso stesso ha un bilancio largamente positivo in termini di emissioni, i mezzi coinvolti saranno nell’ordine di cinque/sei unità al giorno e i materiali da trattare proveranno da 15/20 chilometri di raggio dall’impianto senza necessità di “importare”.

Precisiamo che la società che ha intenzione di costruire l’impianto è una società agricola, innovativa e tecnologica che ha come primo scopo la produzione di fertilizzanti certificabili per agricoltura biologica a uso delle produzioni Igp locali e come processo di sistema il recupero del bio metano e della anidride carbonica.

Fertilizzanti che potrebbero veramente ben fare per il territorio viterbese perché naturali, biologici e sostitutivi pienamente dei chimici, questi ultimi sì lesivi per la salute dei cittadini, degli operatori e dei terreni trattati, senza considerare la possibilità di certificare le proprie colture come biologiche con evidenti ricadute economiche per le aziende agricole.

Contrariamente a quanto si possa immaginare, l’impianto darà un impulso al settore agricolo del territorio sia in biologico che convenzionale valorizzando le colture specializzate Igp, immettendo sul mercato locale fertilizzante biologico certificato a costi più bassi utilizzabile anche, congiuntamente alla Co2, per produzioni agricole avanzate e innovative come la idroponica o alghe, non per ultimo il biometano che sostituirà nel prossimo futuro gli attuali combustibili utilizzati dai mezzi agricoli.

La ricaduta occupazionale nell’era dell’industria 4.0 sarà nell’ordine di 15 unità tra occupati diretti eindotto.

L’impianto permetterà significative riduzioni dei costi di trattamento e trasporti dei sottoprodotti di bacino con conseguente riduzione dei costi in capo alle aziende produttrici e sostanziale eliminazione dei cattivi odori oggi presenti in zona, dati dalla eliminata necessità di stoccaggio nelle aziende agricole. Il progetto agricolo di “economia circolare”, con spiccata componente etica, è stato considerato lodevole da parte della fondazione Intesa per l’innovazione del terzo settore.

Ci permettiamo di aggiungere che sarebbe motivo di lustro e occasione di orgoglio la realizzazione di un’iniziativa di portata nazionale proprio nel territorio viterbese nel pieno rispetto delle persone, dei territori e delle leggi. Pur mantenendo la massima disponibilità a fornire chiarimenti in ogni sede istituzionale o privata siamo tenuti a informare che difenderemo opportunamente la validità del progetto così come il rispetto delle procedure adottate diffidando chiunque a diffondere false informazioni.

Cosmo Energy
Società agricola

 


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4 giugno, 2019

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