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Celleno - Alla fine della gara più recente il notoriamente ultimo è stato accompagnato dagli atleti della Polisportiva Montalto e dell’Atletica Montefiascone

Riconoscimento al “runner senza fretta” Carlo Cipolloni

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Sport - Corsa - Il riconoscimento a Carlo Cipolloni

Sport – Corsa – Il riconoscimento a Carlo Cipolloni

Celleno – Riceviamo e pubblichiamo – Il running è una passione da vivere e condividere, come ha fatto negli ultimi anni Carlo Cipolloni di Canino.

Molti lo conoscono come il “runner senza fretta”, per il suo modo particolare di interpretare la corsa e non solo. Unisce infatti la passione per il running  alla voglia di comunicare, divertirsi e stare bene insieme agli altri.

Ritiene infatti che il primo passo verso l’amicizia sia proprio l’incontro.

In particolare, al giorno d’oggi dove esiste il problema di una socializzazione disumana, ossia quella del mondo virtuale, dove le relazioni vengono instaurate sulla base di una conoscenza esclusivamente virtuale, che hanno provocato una distorsione del concetto stesso di amicizia. Per lui è soltanto difficile immaginare di stabilire o rifiutare “un’amicizia” cliccando sul mouse.
 
Per Carlo infatti prima di tutto, c’è bisogno di vita, di amore, di felicità che si può realizzare soltanto attraverso un rapporto dal vivo e con una moltitudine di persone.

Per essere socialmente significativo, allora, interpreta lo sport come principio generativo di relazioni, stile di vita, comportamento, dialogo, partecipazione, cittadinanza attiva.
 
Per Carlo, domenica nella splendida cornice di Celleno, c’è stato un grande attestato di stima da parte di tutta la comunità dei runner viterbesi.

La gara coincideva infatti con il suo compleanno e con le nozze d’oro con Piera Piras e prima della partenza il presidente della Polisportiva Montalto Maietto gli ha consegnato una targa ricordo di tale ricorrenza.

Il momento più emozionante è però venuto alla fine della corsa quando Carlo, notoriamente ultimo, in piena coerenza con il suo motto “senza fretta” è stato accompagnato negli ultimi 500 metri del percorso da una staffetta di atleti della citata Polisportiva Montalto e da quelli dell’Atletica Montefiascone, guidati dal presidente Maurizio Pagliaccia, con i quali Carlo ha voluto ricordare l’anniversario.
 
Nell’occasione Carlo, dopo gli applausi, le foto e i video di rito, ci ha lasciato una sua testimonianza: “Siamo runner nel momento in cui un altro runner ti saluta. E cioè, quando cominci ad avvertire la sensazione di appartenere ad una comunità più grande e sui generis, viaggiante, un pò nomade, sempre simpaticamente pazzerellona, a volte monotematica, ma capace di grandi slanci, di grandi passioni, di amicizia, con i suoi riti e miti, abitudini e piccole ossessioni, insomma la comunità di “Quelli che la corsa è dentro di noi” e forse Giorgio Gaber ci avrebbe potuto includere in quella sua famosa canzone “Quelli che…”.

Già, perché non l’ha fatto?
 
Atletica Montefiascone
Polisportiva Montalto


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12 giugno, 2019

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