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Tuscania - Protesta Regino Brachetti, capogruppo di minoranza in consiglio comunale

“La prefettura non invita la minoranza al tavolo di coordinamento sull’impianto di compostaggio”

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Tuscania

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Regino Brachetti

Regino Brachetti

Tuscania – (s.c.) – Regino Brachetti, capogruppo dell’opposizione in consiglio comunale a Tuscania, nei giorni scorsi ha scritto una lettera di protesta al prefetto di Viterbo in merito alla realizzazione di un impianto di compostaggio in località Fontanile delle donne.

Nei giorni scorsi, infatti, presso gli uffici della prefettura di Viterbo si è tenuto un incontro per l’istituzione del tavolo di “coordinamento e concertazione dell’impianto di compostaggio”. A quest’incontro ha partecipato il sindaco di Tuscania, il presidente della provincia, una rappresentanza della regione Lazio, una rappresentanza della Asl, una rappresentanza dell’Arpa e il rappresentante della società Asja.

A Regino Brachetti è apparso subito “Grave il non essere stato invitato rappresentando, come minoranza, più della metà della popolazione di Tuscania che sarà anch’essa interessata dall’avvio dell’attività di impianto di compostaggio”. Così è scritto nella lettera inviata al prefetto di Viterbo, con la quale chiede un incontro urgente.

“Siamo molto preoccupati – afferma in proposito Regino Brachetti – per gli effetti di un progetto che andrà ad impattare pesantemente su un territorio che ha ben altre vocazioni e potenzialità. Ci preoccupa il fatto che la minoranza consiliare, nonostante rappresenti oltre il 50 percento della popolazione, venga esclusa dal cosiddetto tavolo istituito in prefettura sulla questione, e di tale preoccupazione abbiamo informato il prefetto.

Ma ci allarma ancor più la pesantissima servitù costituita da un impianto di compostaggio autorizzato per il trattamento di 70mila tonnellate di materiale l’anno, per il quale, tra l’altro, esiste già una richiesta di autorizzazione al raddoppio. Quindi, trattamento dei rifiuti e mille ettari di impianti fotovoltaici, di cui 250 già autorizzati. E’ questo il futuro che l’amministrazione Bartolacci sta disegnando per Tuscania, alla faccia delle sue inestimabili risorse storiche, artistiche e ambientali che a parole si vogliono valorizzare e promuovere”.


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25 giugno, 2019

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