--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Le ultime parole dette da Joshua Chibueze Anyanwu ai suoi amici qualche giorno prima di morire nel lago di Bolsena - Oggi i funerali nella chiesa di San Lazzaro - FOTO E VIDEO

“Avrei voluto una famiglia e dare ai miei figli tutto ciò che io non ho avuto…”

di Daniele Camilli

Condividi la notizia:


Viterbo – Questa è la storia, signori e signore. “La storia siamo noi”. Una chiesa, quella di San Lazzaro al cimitero di Viterbo, dove, fianco a fianco, stanno cattolici, protestanti e musulmani. Occidente, Africa e mondo arabo. Studenti e lavoratori. La scuola e la vita in strada, oppure su un cantiere. Insieme a loro il sindaco della città, Giovanni Arena, e una rappresentante dell’opposizione in consiglio comunale, Luisa Ciambella. Il professore Aldo Bellocchio.

Seduti, gli uni accanto agli altri. Per il funerale di Joshua Chibueze Anyanwu, il ragazzo annegato nel lago di Bolsena il 2 luglio mentre stava festeggiando la maturità di un suo compagno, Ale-Eddine Larafa che ha fatto di tutto per salvarlo. Insieme a lui tutti gli altri che stavano sul pedalò a Capodimonte, diretti allo scoglione.


Joshua Chibueze Anyanwu

Viterbo – I funerali di Joshua Chibueze Anyanwu


Joshua ha unito. Un passo fondamentale verso un futuro ancora ignoto, ma i cui protagonisti sono ben delineati. Le seconde generazioni e i ragazzi delle scuole, le comunità di migranti. I giorni trascorsi da quel giorno in cui Joshua è morto sono stati un passaggio decisivo nella storia della comunità viterbese.


Joshua Chibueze Anyanwu - I familiari di Joshua

Viterbo – I funerali di Joshua Chibueze Anyanwu – La famiglia di Joshua


“Vorrei giocare a calcio – aveva detto Joshua ai suoi amici qualche giorno prima di andarsene – avere una famiglia e dare ai miei figli tutto quello che io non ho avuto”. Per “essere migliori, migliori rispetto a ieri, che è già passato. Migliori per sé e per gli altri”, come aveva poi scritto su un foglio di quaderno lasciato in un cassetto, recuperato, letto e diffuso dai suo compagni di scuola. La coscienza in sé che, pian piano, ma inevitabilmente, sta diventando anche per sé. Una nuova storia che si affaccia all’orizzonte, pure qui, da queste parti, grazie alla testimonianza, al coraggio e alle scelte di questo piccolo, grande leader morale della comunità viterbese. “I have a dream, a song to sing. To help me cope with anything… the wonder of a fairy tale”. “Ho un sogno, una canzone da cantare. Per aiutarmi a far fronte a qualsiasi cosa… la meraviglia di una fiaba”. Martin Luther King. Un pastore protestante, come quelli che si sono alternati ieri, nella chiesa di San Lazzaro.


Joshua Chibueze Anyanwu - Il sindaco Giovanni Arena

Viterbo – I funerali di Joshua Chibueze Anyanwu – Il sindaco Giovanni Arena


“Noi non siamo migliori di qualcuno, non dobbiamo e non abbiamo bisogno di essere migliori di qualcuno. L’unica persona di cui dobbiamo essere migliori è la persona che eravamo ieri! Perché ieri non tornerà indietro, quindi non possiamo aggiustarlo, ma possiamo e dobbiamo essere migliori. Ieri non è solo un giorno, è una memoria, è storia. E possiamo scegliere di cambiare il passato ed essere nuovi per il domani. Noi possiamo essere e possiamo fare questo meglio, per gli altri, e per chi siamo noi. Con amore…”. Joshua Chibueze Anyanwu.


Joshua Chibueze Anyanwu

Viterbo – Joshua Chibueze Anyanwu


“Per favore traducete questo messaggio – ha poi aggiunto Joshua -, e fatelo girare il più possibile. E’ importante. Serve a cambiare, soprattutto adesso. Cerchiamo di fare il primo passo”. Il passo, enorme, che è stato fatto ieri. Oggi, tra il centro e la periferia di Viterbo, misericordia e verità si sono incontrate. Giustizia e pace baciate. Salmo 84.


Viterbo - I funerali - Joshua Chibueze Anyanwu - I familiari di Joshua

Viterbo – I funerali di Joshua Chibueze Anyanwu


Un messaggio, quello di Joshua, che a gennaio diventerà uno spettacolo teatrale. Organizzato dall’istituto Francesco Orioli che, al ragazzo, dedicherà anche il prossimo anno scolastico, una borsa di studio e l’aula del teatro. Merito della dirigente scolastica Simonetta Pachella, del professor Aldo Bellocchio e di un corpo docente esemplare.


Joshua Chibueze Anyanwu - La madre di Joshua

Viterbo – I funerali di Joshua Chibueze Anyanwu – La madre di Joshua


In chiesa, la famiglia di Joshua. Molti venuti da Roma, dove lavorano oppure studiano all’università. C’è la madre, Lovelyn Chinagorom Anyanwu, il fratello, Anthony Ikenna Anyanwu, la sorella Richeal Anyanwu, gli zii Magnus e Malachy Anyanwu, la zia Augusta. L’amico di famiglia, il pastore Anthony Abhulimen. 

Salgono le scale piangendo, piangono per tutto il tempo. Come una madre piange un figlio che non vedrà mai più. La testa china sui banchi. Le preghiere e i canti che risuonano per tutta la piccola navata, per poi arrivare in strada e prendere le vie che portano in centro e in periferia. Una trasmissione dei valori efficace e dolorosa. Idee chiare, e cicatrici sui volti. Come quelle dei ragazzi nigeriani ieri al cimitero che, quando si guardano da questa parte dell’occidente, sarebbe necessario che ognuno pensasse che è veramente una bella cosa che ancora non li abbiano toccati né guerra, né miseria.

A ricordare Joshua anche i vicini di casa. Salutano e lanciano in aria un piccione. Perché, come hanno spiegato, adesso le colombe non ci sono. Gente che vive una vita difficile, al Serpentone di Bagnaia, case popolari, dove Joshua abitava. Il piccione spicca il volo ma torna indietro, restando lì, anche lui, a guardare il seppellimento di un ragazzo di 17 anni anni. Nel cimitero di Viterbo.


Joshua Chibueze Anyanwu - I familiari di Joshua

Viterbo – I funerali di Joshua Chibueze Anyanwu – La famiglia di Joshua


L’ultimo saluto è degli amici che quel giorno stavano sul pedalò a Capodimonte. “Sono qui con mio fratello – ha detto Vincenzo Emanuele Lauro rivolgendosi a Iheb Larafa -. Per celebrare la memoria di un nostro fratello. Joshua Chibueze Anyanwu”. Amen.

Daniele Camilli


Multimedia – Fotogallery: I funerali di Joshua – La commemorazione per Joshua Chibueze Anyanwu – Video: Uniti nel nome di Joshua – Il testamento di Joshua – La messa per JoshuaIl ricordo dei familiari di Joshua

Articoli: “Scegliamo di essere migliori perché si è scelto di amare…” – Sabato l’addio a Joshua Anyanwu  – “Dedicheremo il prossimo anno scolastico a Joshua Anyanwu…”Joshua Chibueze Anyanwu, il figlio che avrei voluto… di Carlo Galeotti – “Joshua era un ragazzo buono, disponibile e amato” – Una messa per Joshua – Le ultime parole di Joshua: “Questa sarà la più grande cazzata della mia vita…” – Aldo Bellocchio: “Se ne va un angelo, fiero delle sue origini nigeriane…” – “Ti ricorderemo con quel sorriso inconfondibile, riposa in pace campione…” – Giovane annegato nel lago, due comunità sconvolte dalla tragedia – 17enne si tuffa e muore annegato nel lago


Condividi la notizia:
13 luglio, 2019

Reportage 2 ... Gli articoli

  1. Le strade che raccontano la memoria di chi non c'è più
  2. "Pasquinelli e Carloni si devono subito dimettere..."
  3. Il turismo "dimezzato" della città dei papi
  4. "Io e mio figlio siamo vivi per miracolo..."
  5. Sfiorata la strage di mamme e bambini
  6. Commercio, la "strage" di via Saffi
  7. Centoquarantadue soldati francesi sepolti "gloriosamente" lungo la Cassia...
  8. "Possiamo finalmente riavere la nostra libertà..."
  9. "Siamo intrappolati in casa da settimane per colpa di un ascensore..."
  10. "Il fuoco sembrava come una mietitrebbia..."
  11. A cena con i briganti ai piedi di Montefogliano...
  12. "Gli immigrati ci danno lavoro, mancano invece i servizi e il quartiere è dimenticato..."
  13. "La morte di Joshua richiama tutti alle nostre responsabilità..."
  14. Le porte della città vanno di male in peggio...
  15. "Abbiamo voluto riscattare le ex Terme Inps..."
  16. "Scegliamo di essere migliori perché si è scelto di amare..."
  17. "Dedicheremo il prossimo anno scolastico a Joshua Anyanwu..."
  18. "I soldi non ci sono... e i saldi non funzionano"
  19. Il Lazio tra le regioni con il più alto numero di morti sul lavoro, la Tuscia tra le province
  20. Vanno salvati gli affreschi dimenticati di Santa Maria delle Fortezze
  21. Venticinque milioni e mezzo di "tasse occulte" nella Tuscia
  22. Torna alla luce un fontanile del XVI secolo
  23. "Il festival di Modena avrebbe fatto meglio a invitare altre persone"
  24. Sotto "controllo" il cantiere di Belcolle
  25. "Una volta lavoravano marito e moglie, adesso la crisi si è ripresa tutto..."
  26. "Alla fine ce l'hanno cavata!"
  27. Benvenuti nella savana
  28. "E' un mese che siamo senza gas e mio marito è disabile"
  29. "La comunità islamica è parte integrante della nostra società"
  30. La battaglia di Ferento
  31. Pratogiardino Lucio Battisti nel degrado e nel più completo abbandono
  32. La città invasa dall'erba...
  33. "Le fontane erano il simbolo del buon funzionamento del comune"
  34. "Sui diritti umani non si può abbassare la guardia"
  35. Il tempo delle ciliegie vince quello della pioggia
  36. Gli studenti del Ruffini "processano" la violenza di genere
  37. "Viviamo in un paese dove associazioni a delinquere fasciste tentano di dividere i poveri..."
  38. "Sono quattro mesi che siamo "carcerati"..."
  39. Piazza del comune gremita per costruire una città migliore
  40. "Non parlava con nessuno, abitava qui e ogni tanto prendeva l'auto della donna con cui viveva"
  41. "Mezzetti ha offeso le forze armate, ha fatto bene il generale Riccò a lasciare la cerimonia"
  42. "Se non mi spiegano dove ho offeso l'esercito, sono dei cialtroni e dei mascalzoni..."
  43. "C'hanno messo una crocetta e quel tedesco sul terreno nostro è sotterrato..."
  44. "Il tempo com'è, bono o cattivo, noi venimo sempre qui da Pucciarella..."
  45. La "faccia" sporca della città
  46. Una linea d'abbigliamento e un logo per rafforzare l'identità della scuola
  47. La Pasqua al rallentatore nella città dei papi
  48. La processione del Cristo morto illumina Bagnaia
  49. "Frammenti di vita per riuscire a stare insieme..."
  50. "Chi ha fatto del male pagherà..."
  51. "Va fatto un restauro complessivo di tutte le fontane storiche e monumentali"
    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR