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Tribunale - L'imputato era stato arrestato nel corso di un blitz scattato nell'estate di cinque anni fa

Cannabis, armi e munizioni nel casolare di campagna, assolto

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L'avvocato Paolo Delle Monache

Tribunale – Il difensore Paolo Delle Monache

Vetralla – (sil.co.) -Piante di cannabis, armi e munizioni nel casolare di campagna, assolto. 

E’ l’uomo arrestato dai carabinieri nella sua casa nelle campagne di Vetralla il 22 agosto 2014, per il quale ieri il pubblico ministero Stefano D’Arma ha chiesto una condanna a 9 mesi di reclusione e 3mila euro di multa. 


 – Piante di cannabis, armi e munizioni da guerra nel casolare di campagna…


Secondo il difensore Paolo Delle Monache, cui il collegio presieduto dal giudice Silvia Mattei ha dato ragione, le piante potevano non appartenere all’imputato, dal momento che nell’abitazione conviveva con la compagna, mentre la baionetta e i bossoli, come è emerso durante il dibattimento, non erano tenuti a scopo offensivo, anche se illegalmente detenuti.

“Un reato contravvenzionale la detenzione della baionetta, mentre le munizioni erano non da guerra, ma da arma comune”, ha sottolineato il legale. 

Nel corso del blitz scattato quasi cinque anni fa, i militari hanno sequestrato quattro vasi di cannabis, due con le piante senza le foglie, una essiccata e un’altra in piena infiorescenza. Dentro casa, invece, hanno scoperto una baionetta appuntita munita di fodera, parte di un fucile e due bossoli ritenuti da guerra. 


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17 luglio, 2019

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