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Viterbo - Appuntamento domenica 21 luglio alle 19,30

Concerto per Leopardi e Omaggio alla luna in scena a Ferento

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La Luna piena

La Luna piena

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Nuovo appuntamento a “Tramonti”, domenica 21 luglio (ore 19,30, preceduto da una visita all’area archeologica alle 18,30).

È la volta di un “Concerto per Leopardi” con un particolare “Omaggio alla luna”.

Un incontro condotto dal giornalista Giuseppe Rescifina con la collaborazione di Simonetta Pacini, musiche eseguite da Giancarlo Necciari e movimenti coreografici di Alessandra Ragonesi, intercalati da letture tratte da opere del poeta recanatese, alcune conosciute, altre poco frequentate, tra cui le “Operette morali” e  “I paralipomeni della Batracomiomachia”.

Leopardi, come verrà ricordato in occasione del secondo appuntamento a Ferento, domenica 28 luglio, sempre a “Tramonti”, fu socio corrispondente dell’Accademia viterbese degli Ardenti.

Le letture del “Concerto” in ricordo del poeta di Recanati rivolgono l’attenzione a particolari momenti che ispirarono il letterato.

In particolare la singolare opera “Paralipomeni”, poemetto satirico in ottave scritto a partire dal 1831 durante il suo soggiorno napoletano: il termine “paralipomeni” viene usato, come già in ambito biblico, per indicare un’aggiunta di cose precedentemente tralasciate  alla “Batracomiomachia” (Battaglia dei topi e delle rane) poemetto ellenistico erroneamente attribuito a Omero.

In pratica Leopardi mette in discussione, come se si trattasse di una favola, gli avvenimenti politici del 1820-21 e il fallimento dei moti rivoluzionari, satireggiando gli austriaci (rappresentati dai granchi, alleati delle rane), i Borbone (rane), e gli insorti liberali napoletani (i topi).

Un particolare momento dello spettacolo, inoltre, sarà dedicato alla luna per il ricordare i 50 anni dal primo uomo sul satellite della terra (20 luglio 1969 – Missione Apollo 11 Usa). Per questo verranno letti due particolari scritti che Leopardi dedicò alla luna.

Il primo è il “Dialogo tra la Terra e la Luna” tratto dalle “Operette morali”, il secondo è  “Spavento notturno” in cui il letterato di Recanati, con un breve dialogo tra due pastori, racconta un particolare sogno di uno di loro in cui la luna  cade sulla terra.

L’appuntamento di domenica riserverà, dunque, uno spazio al ricordo dello sbarco degli astronauti sulla luna, avvenuto nella notte tra il 20 e il 21 luglio di 50 anni fa.

E per ricordare uno dei più famosi protagonisti della “Notte della luna”, la diretta Rai seguita da milioni di spettatori, interverrà Raffaello Orlando, noto docente di clarinetto, figlio del giornalista Ruggero Orlando, del quale ricorrono i 25 anni della morte, che raccontò dagli Stati Uniti il momento clou della missione Apollo 11. 

Comune di Viterbo


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20 luglio, 2019

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