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Civitavecchia - Lo annuncia la società che gestisce il servizio presso il cimitero della città portuale

Raggiunto il limite massimo, cremazioni sospese fino alla fine dell’anno

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Civitavecchia - Tempio crematorio

Civitavecchia – Tempio crematorio

Civitavecchia – Cremazioni sospese da oggi fino alla fine dell’anno a Civitavecchia. 

Ne dà notizia la società Tempio Crematorio Civitavecchia S.r.l. appartenente al Gruppo Altair, titolare della concessione per la progettazione, costruzione e gestione del nuovo impianto di cremazione di Civitavecchia.

L’interruzione del servizio all’utenza è dovuto al raggiungimento del numero massimo di cremazioni imposto dalla precedente amministrazione con provvedimento specifico in sede di rilascio dell’Autorizzazione unica ambientale.

Al tempio crematorio sono stati infatti imposti i vincoli di un numero massimo di ore di lavorazione al giorno pari a 12 ore e di un numero massimo di cremazioni annuo fissato a duemila operazioni.

Il Tar del Lazio, nel frattempo, ha rigettato la domanda cautelare della società Tempio Crematorio per l’annullamento delle 18 prescrizioni ambientali imposte dal sindaco Antonio Cozzolino, tra cui quella del limite annuale al numero di cremazioni, sostenendo che “le prescrizioni stabilite non appaiono né irragionevoli né sproporzionate”. 

Risultato, il forno crematorio da qui al 31 dicembre dovrà rispettare il numero massimo di cremazioni prescritto per il secondo anno di attività oppure restare fermo, a meno che l’amministrazione comunale non decida di concedere una deroga. 

Con nota ufficiale la società illustra alla nuova amministrazione i dati di emissione rilevati., sottolineando come il crematorio di Civitavecchia sia tra i pochi in Italia dotati di una apparecchiatura di monitoraggio in continuo che rende l’impianto crematorio un sistema assolutamente trasparente in termini di rispetto dei limiti di concentrazione degli inquinanti.


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30 luglio, 2019

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