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Viterbo - Lo spettacolo della rassegna "Palcoscenico" sabato 6 luglio a Villa Lante di Bagnaia

“Sogno di una notte di mezza estate”

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Bagnaia - Villa Lante

Bagnaia – Villa Lante

Viterbo – Sabato 6 luglio alle 21 inaugura la rassegna Palcoscenico a Bagnaia di Viterbo lo spettacolo “Sogno di una notte di mezza estate” della compagnia dell’associazione Teatro Mobile di Roma, sotto la regia di Marcello Cava e con la riscrittura, dalla commedia di William Shakespeare, di Pina Catanzariti.

La messinscena inaugura la rassegna “Palcoscenico” a cura di Marina Cogotti, realizzata dal Polo museale del Lazio e dall’istituto del ministero dei Beni e delle Attività culturali: un viaggio tra i tesori del Lazio, ben 23 siti d’eccellenza, tra musei, palazzi nobiliari e complessi religiosi, legati da un programma vario, declinato secondo suggestioni dettate dai luoghi.

Magia, sogno, inganni, iperrealtà e metateatro dinamiche e intrighi familiari shakesperiani si mescolano in “Sogno di una notte di mezza estate” a Bagnaia di Viterbo: un disordine cosmico, mitologico ed erotico sul filo dell’amore inteso come ordine e armonia alla fine del mondo. In realtà descritto nella sua speculare doppiezza: sentimento violento, bestiale e distruttore che nulla crea, ma tutto distrugge e annienta, la maschera sulla realtà, la finzione, le bugie e i tradimenti. Teatro camuffato, antipsicologico e capovolto tra soluzioni atipiche, esilaranti e soprannaturali.

L’appuntamento successivo sarà domenica 7 luglio con “Un viaggio musicale attraverso il tempo” dell’Apeiron Sax Quartet, che spazierà dalla musica del seicento fino ai nostri giorni. Sempre domenica 7 luglio, a palazzo Farnese a Caprarola, un tributo alla poetessa Alda Merini con “Canto degli Esclusi” di Alessio Boni e Marcello Prayer. Mercoledì 10 luglio la rassegna propone una conferenza spettacolo della Società di danza sulla vita di fine Ottocento. Domenica 14 sarà la volta dei Chicago high spirits che daranno vita a un concerto gospel trascinante e coinvolgente. Sempre domenica 14, toccherà al nuovo progetto del pianista Giovanni Guidi “Avec Le Temps” in un quintetto insieme a Dan Kinzelman al sax, Roberto Checchetto alla chitarra, Joe Rehmer al basso e Federico Scettri alla batteria. Ancora il 14 luglio, incontro tra oriente e occidente nell’Abbazia Greca di San Nilo a Grottaferrata con l’Orchestra mandolinistica romana. Venerdì 19 luglio ci sarà la possibilità di visitare le cucine di palazzo Farnese grazie alla visita teatralizzata “La ricetta segreta dei Farnese”. Sabato 20 luglio appuntamento con uno spettacolo sull’Italia che non c’è, sull’Italia che non sorge, che se è risorta, è rimorta, uno spettacolo sul Risorgimento con Daniele Timpano e Valerio Malorni. Si continua venerdì 26 luglio nella splendida chiesa di San Pietro a Tuscania con Alba Maryam Project, un cross-over tra musica rinascimentale Occidentale e repertorio tradizionale Medio-Orientale. A Villa Giustiniani di Bassano Romano, invece, sempre il 26 luglio, Luigi Puxeddu al violoncello e Alberto Bocini al contrabbasso presentano il concerto “Dal Barocco al Tango”.

Domenica 28 luglio la rassegna prosegue al Museo archeologico di Civitavecchia con “Mediterramia” e il polistrumentista Luca Ciarla: un concerto in cui la musica si evolve continuamente trasformandosi in un’affascinante solOrkestra. La stessa domenica, 28 luglio, in collaborazione con Civita Festival, Luigi Lo Cascio rilegge i suoi duecentoquaranta (e oltre) tentativi di romanzo, tutti interrotti, disegnando, tassello dopo tassello, la figura del protagonista. E, ancora, domenica 28 luglio, a Subiaco, il Quintetto a Plettro “Giuseppe Anedda”, omaggio al grande mandolinista.

Si prosegue in agosto: venerdì 1 con i cento ragazzi della Juniorochestra Santa Cecilia e sabato 3 agosto con la Vertuosa Compagnia de’ musici di Roma e il concerto “Locus amoenus/locus terribilis – Il giardino incantato” nel giardino delle Erme antistante la Casina del Piacere di Palazzo Farnese a Caprarola, vero emblema del locus amoenus. Domenica 4 agosto le musiche originali di Vincenzo De Filippo accompagneranno il racconto di “Marmediterra 5th”: un attraversamento dei secoli tra canti Arabi del periodo della Jahilliyya pre-islamica, ai canti carnascialeschi della Firenze medicea, dalla musica sefardita, Klezmer, al Fado, filtrati da sound e arrangiamenti della world music attuale.

Ancora, domenica 4 agosto, “Zingari Lager”, con Maurizio Stammati, la storia del grande Manush, il saggio buffone che sa rispondere a tutte le domande del mondo, obbligato a montare il tendone del suo circo nell’orrore di Auschwitz. Venerdì 9 agosto, l’Anonima armonisti riporterà in vita il genere ‘a cappella’ mettendo insieme la passione per i generi musicali più vari, dalla musica leggera al canto popolare italiano e internazionale. Sabato10 agosto si rinnova l’appuntamento con La Vertuosa Compagnia de’musici, questa volta, con “Scienza Mundi: Keplero” un intreccio di voci maschili e viole da gamba in Consort, a rappresentare l’unione perfetta tra la dimensione umana e quella trascendente. Domenica 18 agosto a Vulci, Ascanio Celestini sarà narratore di “Il nostro domani”, un repertorio di racconti, musiche e testimonianze.

La rassegna “Palcoscenico” continua a settembre, domenica 1, con “Vivaldi Sacro: mondo Antiquo” per la direzione di Federico Maria Sardelli, alla scoperta dell’intima bellezza della produzione sacra di Antonio Vivaldi. Mercoledì 4 settembre appuntamento a Bagnaia con la Società di danza di Viterbo e il Gran Ballo ottocentesco in Villa: oltre quaranta danzatori in costume d’epoca. Venerdì 6 settembre altro appuntamento, a Roma, con la conferenza spettacolo della Società di danza, questa volta sulla vita di primi novecento. Sabato 7 settembre ultima parte della trilogia “Le Storie del Decamerone” con “Una guerra” di Michele Santeramo insieme ad Anna Foglietta. Domenica 8 settembre, a Viterbo “Quadri sacri, un’antologia corale e strumentale di Maurizio Sebastianelli”, a Cori (in provincia di Latina) “Effetto Mozart” del trio d’archi, i Cameristi del maggio musicale fiorentino. A chiudere la rassegna, domenica 14 settembre, sarà l’ensemble Orchestra Aim Roma e il Coro vocal ensemble con un concerto dedicato all’ideale artistico della spiritualità, interpretata dai due maggiori esponenti del classicismo musicale viennese nella loro giovane età: Wolfgang Amadeus Mozart e Franz Schubert.


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5 luglio, 2019

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