--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Carabinieri - Operazione Malavita - Sequestrati due negozi del valore stimato di circa 400 mila euro - Misure cautelari per 7 persone

Spaccio e infiltrazioni mafiose, 7 arresti e controlli anche nella Tuscia

Teverina-Buskers-560x60-sett-19

Condividi la notizia:

Carabinieri

Carabinieri

Viterbo – Operazione Malavita, spaccio e infiltrazioni mafiose sette arresti e controlli anche nel Viterbese. 

Dalle prime luci dell’alba è in corso, nella capitale e in provincia di Viterbo, una vasta operazione dei carabinieri di Roma, per dare esecuzione ad un’ordinanza che dispone misure cautelari nei confronti di 7 persone, emessa dal Gip di Roma su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti: “di un’associazione, egemone nel quartiere capitolino di Montespaccato – spiegano i carabinieri – capeggiata da due fratelli  finalizzata alla detenzione e alla cessione al dettaglio di sostanze stupefacenti, in prevalenza cocaina”. 

Eseguito dai carabinieri, sequestro preventivo di beni, Roma, per due esercizi commerciali del valore stimato di circa 400 mila euro, utilizzati come spiegano i carabinieri, da basi logistiche dall’organizzazione criminale e luoghi in cui nascondere lo stupefacente o prendere contatti con i clienti da inviare agli spacciatori del gruppo.

L’operazione è tuttora in corso a conclusione dell’indagine “Malavita 2018” che costituisce l’ultimo filone dell’indagine “Hampa 2012”, condotta dal Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale Carabinieri di Roma che, nel giugno 2018, ha portato all’esecuzione di 58 ordinanze di custodia cautelare per associazione per delinquere finalizzata ad una serie indeterminata di delitti aggravati dalle modalità mafiose (art. 7 L. 203/91).

In particolare usura, esercizio abusivo del credito, estorsioni, sequestro di persona a scopo di estorsione, detenzione e porto illegale di armi da fuoco, riciclaggio e reimpiego di capitali di provenienza illecita, intestazione fittizia di beni immobili, rapporti creditizi, attività economiche ed imprenditoriali, nonché di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, aggravata dalla transnazionalità.


Condividi la notizia:
10 luglio, 2019

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR