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Viterbo - I protagonisti sono i giovani laureandi Riccardo De Luca e Sara Giomini

Unitus, due studenti d’ingegneria premiati per un progetto sulla fusione nucleare

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Riccardo De Luca e Sara Giomini

Riccardo De Luca e Sara Giomini

Viterbo – Nell’ambito delle attività di collaborazione con istituti di ricerca internazionali, i giovani laureandi e dottorandi di ingegneria di Unitus Riccardo De Luca e Sara Giomini sono stati protagonisti di un importante progetto per il quale sono stati premiati lo scorso anno come miglior progetto innovativo per le tecnologie applicate alla fusione nucleare.

In questi giorni sono stati fabbricate le innovative schiume di tungesteno utilizzando la tecnica di stampa laser 3D al prestigioso istituto Fraunhofer in Germania. Le schiume di tungsteno sono candidate ad essere un materiale di protezione nelle macchine per la produzione di energia da fusione. I campioni realizzati saranno testati nel prossimo autunno al Max Planck di Monaco con la partecipazione dei giovani studiosi viterbesi.

Crescono intanto le collaborazioni internazionali del gruppo di ingegneria dell’università della Tuscia con altri Atenei e Istituti di ricerca stranieri e aumentano gli studenti “incoming” e “outgoing” in ambito Erasmus+ e i giovani studenti stranieri in “summer internship”. Gli studenti dell’ateneo viterbese hanno svolto percorsi formativi (esami, tirocinio, tesi o periodi all’estero nell’ambito del dottorato) all’Ecole Polytechnique Fédérale de Lausanne, la New York University, il Max Plank Institute di Monaco, l’University di Ljubljana – Facoltà di Ingegneria, la CentraleSupelec di Parigi, il Centre de Recherche et de Restauration des Musees de France e la Kielce University of Technology.

Sono stati siglati, inoltre, nuovi accordi Erasmus in diversi settori dell’ingegneria, come elettronica, cybersecurity e biomedica, con università dell’Est Europeo, tra cui Taras Shevchenko National University of Kyiv, Georgian Technical University e Tallinn University of Technology. Sono in via di definizione, inoltre, nuovi accordi con le Università della Macedonia del Nord e dell’Azerbaijan nell’ambito dell’ingegneria delle telecomunicazioni e della meccanica.

Allo stesso tempo crescono anche gli studenti stranieri che frequentano corsi e laboratori di Ingegneria come i ragazzi cinesi della Hefei University of Technology (Cina) e i giovani tedeschi dalla Technische Universität München (Germania). Tra le novità per il prossimo anno accademico nell’offerta formativa della laurea magistrale in Ingegneria Meccanica, ci saranno i nuovi corsi di “Additive Manufacturing” e “Non-Destructive Testing”, che si aggiungono agli insegnamenti attivati recentemente nel corso di laurea triennale in Ingegneria Industriale come Big Data, Internet of Things (IoT) e Automazione.

Gli studenti che fossero interessati d iscriversi al corso di Ingegneria dell’università della Tuscia devono sostenere un test di ingresso. Le prossime date sono il 17 luglio, ultima per la sessione anticipata con test ancora gratuiti, e il 10 settembre, prima data della sessione standard. Il bando e la procedura di prenotazione online sono accessibili dalla home page del sito di ateneo.


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9 luglio, 2019

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