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Sutri - Candida Pittoritto (Civiltà italiana) torna ancora una volta sulla decisione di Vittorio Sgarbi di volere ospitare il musicista nello stabile

“Villa Savorelli è un bene pubblico, Morgan non può avere un suo spazio lì”

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Morgan

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Candida Pittoritto

Candida Pittoritto

Sutri – Riceviamo e pubblichiamo – Lo ribadiamo con forza, ad alta voce e a chiare lettere: Morgan, alias Marco Castoldi, non può avere un suo spazio, neanche come “studio” a Villa Savorelli, con buona pace del consigliere legale dell’avvocatura di Stato che ha indirizzato in tale discutibile direzione il sindaco dell’Antichissima città. 

Nessuna delibera di giunta, nulla di quanto è stato affermato dal sindaco è prendibile in seria considerazione e tutto questo è soltanto l’ennesimo tentativo di alzare la posta e continuare a far parlare di sé, per occultare la situazione disastrosa del comune della Tuscia e della sua amministrazione fallimentare.

Una giunta spaccata, una maggioranza in armi l’un contro l’altro, un’opposizione che finge di opporsi ma poi convola a “felici” nozze con il primo cittadino.

È ora di chiudere questo triste momento dell’amministrazione sgarbiana a Sutri e mi auguro che, finalmente, i già esitanti consiglieri di maggioranza osino prendere la decisione finale e riscattarsi chiedendo la sfiducia del sindaco. 

Ripetiamo che Villa Savorelli è un bene pubblico, pertanto per essere dato in uso a qualcuno, sia esso persona fisica o associazione, necessita di una convenzione, convenzione a costo zero per il comune, che non ne consenta l’uso come dimora, altrimenti passibile di denuncia.

Inoltre tale accordo deve prevedere un tempo determinato che stabilisca un preciso programma o protocollo del “Do ut facias”  che tanto piace al sindaco, con orari e numero di attività ben stabilite. Ancora andrebbe cambiata la destinazione d’uso dei locali e attuata una separazione dei contatori di luce e acqua per separarli da quelli comunemente attribuiti alla cittadinanza. 

In aggiunta si creerebbe un precedente per cui ogni cittadino esercitante un’arte potrebbe pretendere altrettanto e con quale diritto gli verrebbe negato? Sutri vanta abitanti di chiara fama nel campo dell’arte tra registi, musicisti e altro? Perché a loro non viene concesso altrettanto?

Cos’ha il nostro beneamato Morgan più di loro? Ah già, è amico del primo cittadino e fa parte della sua stessa agenzia artistica. Ebbene non ci sembra sufficiente. 

E infine, ma cosa non di minor gravità, il video postato su Facebook da parte del sindaco risulta essere una “partnership sponsorizzata” dallo stesso Morgan. Tragga pure le conclusioni da questo chi legge. 

Morgan a Sutri quindi sarebbe foriero di una denuncia personale del sindaco alla Corte dei Conti, oppure – si capisca bene che questa è una provocazione, visto che l’onorevole sindaco tanto le ama – utilizziamo gli spazi rimanenti di Villa Savorelli per la riapertura di un postribolo… anche quello è in fin dei conti un servizio sociale e una forma d’arte, molto più antica di quella di Morgan.

Candida Pittoritto 
Civiltà Italiana


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15 luglio, 2019

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