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Tribunale - La vittima avrebbe subito abusi da 3 a 10 anni, trovando il coraggio di denunciare a una professoressa a 14 anni - Riconosciuto un risarcimento anche all'associazione Erinna

Violentata per anni dallo zio, pedofilo condannato a 9 anni e 6 mesi

di Silvana Cortignani

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Viterbo - Tribunale

Viterbo – Tribunale

Viterbo – “Piangevo tutta la notte, pensavo che sarei andata all’inferno”. A parlare così della sua infanzia una ragazzina che solo a 14 anni, dopo un incontro a scuola sulla violenza di genere, ha avuto il coraggio di confidare a una professoressa l’incubo vissuto tra i 3 e i 10 anni.

Un calvario durato sette anni e finito solo quando la bambina è diventata signorina, trovando con lo sviluppo la forza di dire no.

Vittima di abusi sessuali da parte del marito della sorella del padre, gli zii più cari, con cui i genitori condividevano una villetta bifamiliare in un centro della Bassa Tuscia.

Ieri il presunto pedofilo, un cinquantenne, è stato condannato a 9 anni e sei mesi per violenza sessuale aggravata su minori. Dovrà inoltre versare una provvisionale di 20mila euro alla nipote e di 5mila euro ciascuno ai genitori, che potranno ricorrere in sede civile per un ulteriore risarcimento. Il tribunale ha inoltre riconosciuto, in via definitiva, un ulteriore risarcimento pari a 5mila euro al centro antiviolenza Erinna, parte civile assieme alla famiglia della piccola. 

Il pm Chiara Capezzuto aveva chiesto 10 anni. Il processo, davanti al collegio presieduto dal giudice Gaetano Mautone, si è chiuso alle 17 con la sentenza, dopo un’udienza fiume iniziata alle 9,30 del mattino. 

Una famiglia allargata apparentemente perfetta: pranzi insieme, vacanze col camper insieme, gite in barca insieme, escursioni insieme, sempre insieme. Memmeno la chiave nella toppa della porta che divideva i rispettivi appartamenti.

Nessun sospetto, fino alla denuncia scattata a febbraio 2015, in seguito all’allarme lanciato dalla scuola.

Ieri il pm Chiara Capezzuto ha chiesto una condanna a 10 anni di carcere per il presunto pedofilo, un imprenditore cinquantenne al di sopra di ogni sospetto. 

“Lo hanno dipinto come un mostro, un orco, una belva. Invece è un marito esemplare, difeso a spada tratta dalla moglie, padre di due figlie piccole, una persona che va a messa tutte le domeniche, incensurato, mai una segnalazione”, ha detto la difesa.

Un’infanzia all’insegna dei giochi erotici per la vittima, oggi diciottenne. In aula i genitori, parte civile con l’avvocato Cipriana Contu dell’associazione Erinna.

“Mi avvolgeva nella copertina, mi spogliava e poi facevamo il gioco del serpentello, il gioco del salamino, il gioco del salsicciotto, mi leccava la patatina e io gli leccavo il pisellino”, avrebbe raccontato l’adolescente, la cui attendibilità è stata passata al vaglio da uno stuolo di periti e la cui versione è stata cristallizzata nell’incidente probatorio.

“È una studentessa brillante, frequenta un’ottima scuola, fa saggi di danza, esce e frequenta amici. Non ha nulla che non vada, niente che sia compatibile con gli abusi denunciati. Il giorno della perizia, durante una pausa, si gingillava con il telefonino”, ha detto il difensore Fabio D’Amico, che assiste l’imputato, chiedendo l’assoluzione con formula piena.

“Ha agito spinta dalla gelosia verso le cuginette, che ora hanno 7 e 12 anni. Quando sono nate, prima una e poi l’altra, lei, che viveva in simbiosi con la zia ed era attaccatissima allo zio, si è sentita spodestata”, ha detto il legale.

Per l’avvocato Contu è stato palese a tutti i membri della famiglia l’anomalo allontanamento della bimba dallo zio verso i 10-11 anni.

“È perchè stava crescendo, a quell’età i bambini si distaccano dagli adulti, diventano meno affettuosi, non danno più il bacino della buonanotte”, ha replicato difesa.

Adesso il cinquantenne, condannato a 9 anni e 6 mesi di carcere in primo grado, potrà ricorrere in appello. 

Silvana Cortignani


Tutela delle vittime di violenza

Il nome del condannato non viene rivelato per tutelare la vittima che sarebbe facilmente identificabile.


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11 luglio, 2019

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