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Bolsena - La fiera dei prodotti agroalimentari di qualità dal 22 al 25 agosto

La compagnia delle lavandaie a “Di Tuscia un po’”

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La Compagnia delle lavandaie della Tuscia

La Compagnia delle lavandaie della Tuscia

Bolsena – Riceviamo e pubblichiamo – Anche l’edizione 2019 di ” Di Tuscia un po’ ” – la fiera dei prodotti agroalimentari di qualità che quest’anno si svolge a Bolsena dal 22 al 25 agosto – prevede alcune significative collaborazioni con il Club per l’Unesco Viterbo Tuscia.

Giovedì 22 agosto, in apertura della manifestazione:
Alle 17,30 in piazza San Rocco la Compagnia delle lavandaie della Tuscia – uno dei progetti di maggior successo del Club per l’Unesco Viterbo Tuscia – presenterà il suo spettacolo “Opera popolare – Lavar cantando”. La Compagnia delle lavandaie della Tuscia, oltre a essere stata inserita nel social movieItaly in a day di Gabriele Salvatores, è stata chiamata a partecipare, tra l’altro, al Jazz Up-Caffeina di Viterbo, all’ Umbria Folk Festival con una significativa presentazione presso l’Istituto centrale per i beni sonori e audiovisivi di Roma (ex Discoteca di Stato), al primo Festival italiano di permacultura e alla manifestazione cicloturistica La Carrarecciaa Bolsena, al Grande Picnic in Vendemmia organizzato annualmente a Montecchio dall’Azienda vinicola Falesco di Riccardo Cotarella e alla Maggiolatadi Assisi. Ha partecipato a Expo 2015, invitata da Coldiretti, per rappresentare le tipicità della Tuscia. È apparsa numerose volte in programmi televisivi (Linea Verde-Rai 1, Mezzogiorno in famiglia-Rai 2, TV 2000 etc.).

Le donne della Compagnia delle lavandaie della Tuscia eseguiranno alcuni dei canti del lago raccolti e pubblicati da Simonetta Chiarettinel libro-cd “Rama de rosa e ffronna de fior” (Annulli Editori). Partendo da piazza San Rocco animeranno poi le vie del centro storico, le cantine sotterranee e il lavatoio pubblico con le loro Lavate/cantate.

Alle 18,30, in piazza Matteotti, verrà presentato il libro di Fabio Caporali e Svetlana Moraru, “Viaggio di una colf. Racconti di un’immigrata raccolti e scritti con il datore di lavoro”, pubblicato dalle Edizioni Ets. La presentazione del libro sarà curata da Luciano Dottarelli, presidente del Club per l’Unesco Viterbo Tuscia e da Aurelio Rizzacasa, presidentedella Società filosofica italiana – sezione di Viterbo. Saranno presenti gli autori Fabio Caporali e Svetlana Moraru: lui datore di lavoro, lei prestatrice d’opera; lei narratrice, lui recipiente e scrivente. Raccontano il “viaggio” di Svet, la storia di vita di lei, immigrata moldava, fuggita dalla violenza domestica e rifugiata in Italia, con fiducia e speranza. Dal racconto emergono le condizioni sociali della tradizione rurale moldava e le condizioni sociali di accoglienza e integrazione degli immigrati in Italia. Fabio Caporali è un agroecologo attento ai problemi sociali e ambientali, già docente presso l’Università di Pisa e l’Università della Tuscia; Svetlana Moraru, immigrata in Italia dal 2006, ha sempre lavorato come colf.

Domenica 25 agosto
Alle 17,30, in piazza Matteotti, si svolgerà la tradizionale gara del “Lansagnolo d’ olivo”, una competizione nell’impastare e nello spianare la sfoglia di pasta più sottile e grande e nel realizzare le migliori tagliatelle. Ad animare la manifestazione saranno le donne della Compagnia delle lavandaie della Tuscia, la cui maestria si esprime anche nella valorizzazione della cucina tradizionale, tanto da essere state invitate a registrare la puntata di apertura di un nuova trasmissione di Food Network, il canale televisivo di intrattenimento interamente dedicato al mondo del food, destinazione di prima scelta per tutti gli amanti del cibo con la missione di condividere la passione e la gioia dello stare insieme a tavola.

Per l’intera durata della manifestazione “Di Tuscia un po’” saranno aperti, negli spazi più suggestivi del centro storico, numerosi punti di ristoro con cibo da asporto: ombrichelli all’aglio rosso di Proceno, latterini fritti, patatine al finocchietto selvatico, fiori di zucca fritti, fagioli borlotti, farro e coregone affumicato, panini con porchetta, salumi, formaggi di pecora, gelato con ricotta e cannella e tante altre specialità.

Per dissetarsi percorso di degustazione dei vini delle migliori cantine del territorio.

Club per l’Unesco Viterbo Tuscia


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18 agosto, 2019

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