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Viterbo - Comune - Barelli (Forza Civica) all'attacco: "La maggioranza ha bocciato l'emendamento con cui insieme a Purchiaroni e Ricci reperivamo i fondi necessari, ecco il risultato"

Bye bye museo di Santa Rosa, salta il finanziamento regionale

di Giuseppe Ferlicca
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Giacomo Barelli

Giacomo Barelli

Viterbo – Bye bye museo della storia della città. O almeno, addio al finanziamento con il quale l’amministrazione comunale intendeva allestire l’esposizione, recuperando i locali sotto i portici, quelli a fianco del futuro museo di Sebastiano del Piombo.

L’avviso regionale era per la valorizzazione dei luoghi della cultura nel Lazio. Ma quello di Viterbo, pensato anche come museo multimediale della macchina di Santa Rosa, è finito tra i non ammessi a finanziamento.

Troppo basso il punteggio, inferiore a 40. Ne ha ottenuti 34. Nelle intenzioni di palazzo dei Priori, c’era l’idea di trasformare gli spazi in allestimenti che potevano cambiare nel tempi, puntando sulla multimedialità.

Adesso il centrodestra dovrà cercare altrove i soldi e dall’opposizione probabilmente c’è chi intona il più classico degli: lo avevamo detto.

Sono i consiglieri Giacomo Barelli, Fabrizio Purchiaroni (Forza Civica) e Alvaro Ricci (Pd).

In fase d’approvazione bilancio, quando si è trattato di destinare i fondi ottenuti con l’imposta di soggiorno, uno fra i tanti emendamenti prevedeva un mutuo per realizzare il museo multimediale di santa Rosa.

La maggioranza disse no. Tanto era stato chiesto il finanziamento. Al massimo la proposta poteva passare come raccomandazione, ma alla fine fu bocciata. E oggi la bocciatura arriva dalla regione.

“Noi lo dicemmo – spiega Giacomo Barelli – votando l’emendamento si sarebbe finanziato il museo, altrimenti si sarebbe rimasti appesi alla regione. Così è stato. Adesso la maggioranza si trova con in mano nulla”.

Se non svanisce, almeno il progetto si allontana. I soldi vanno trovati altrove.

“Con gli emendamenti – ricorda Barelli – si sarebbe potuto finanziare, così no. Hanno votato contro con la scusa della partecipazione al bando e adesso ecco il risultato. Si ritrovano con un pugno di mosche”.

Quella del museo sotto i portici non è la sola brutta notizia che arriva dal bando regionale. Non va bene nemmeno per la biblioteca degli Ardenti. Altra richiesta non finanziata, al momento per mancanza di fondi.

Nella Tuscia sono tre i progetti approvati, nemmeno uno arriva dal capoluogo.

Ottengono stanziamenti la biblioteca comunale a Blera (98mila euro), il museo delle tradizioni popolari a Canepina e la biblioteca comunale a Marta.

Giuseppe Ferlicca


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5 agosto, 2019

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