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Lazio - Pietro Casasole chiede spiegazioni sulla disposizione della regione

“Caccia, a che serve la preapertura per la tortora?

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Una battuta di caccia

Una battuta di caccia

Acquapendente – Riceviamo e pubblichiamo – La Regione Lazio, guidata dall’onorevole Zingaretti, nel decreto del 9 agosto, stabilisce la preapertura per il primo e l’8 settembre per la specie tortora, riferimento africana, eliminando la cornacchia grigia, gazza, ghiandaia, merlo.

A prescindere che questa associazione venatoria è contraria a questo tipo di preapertura, così facendo si autorizzano delle mattanze di questa povera specie, come fatto tutti gli anni, in modo particolare quest’anno che non vi sono esemplari di tortore. Vorrei ricordare all’onorevole Zingaretti che nella nostra regione la tortora con i primi temporali emigra nei luoghi di origine e i cacciatori si chiedono a che cosa sparare l’8 agosto?

Questa è la prima considerazione.

La seconda considerazione è: le associazioni venatorie, dicasi federali, Federcaccia, Arcicaccia, Enalcaccia, Liberacaccia, Italcaccia, Ente protezione selvaggina, Migratoristi, dove stavano quando veniva discussa detta preapertura; cosa ne pensano i loro iscritti che per portare il fucile in custodia rischiano qualche verbale, avendo pagato profumatamente il loro diritti? Protestate!

Terza considerazione: da quanto si legge nella delibera di preapertura, approvata dalla regione, i corvidi e il merlo non sono stati inseriti sotto richiesta del comitato tecnico faunistico venatorio regionale, per rispetto dell’arco temporale venatorio che avrebbe causato l’anticipo di chiusura. Per i corvidi al 15 gennaio e il merlo al 15 dicembre, se non vado errato, negli anni passati per il merlo si chiudeva il 28 dicembre e i corvidi posticipati al 10 febbraio.

Perché le regioni limitrofe non hanno tutti questi problemi? Inoltre chiedo alle associazioni animaliste regionali perché non si degnano di fare una protesta per i provvedimenti che la regione Lazio ogni anno crea nei confronti della specie tortora, ormai in declino.

Chiedo a tutti i cacciatori con la c maiuscola di protestare per queste discriminazioni che ogni anno dobbiamo subire da chi dovrebbe tutelarci.

La quarta considerazione è che venga revocato il decreto regionale del giorno 09/08/2019 dove si è stabilito la pre-apertura nei giorni 1 e 8 settembre 2019, come riportato da Bighunter di venerdì 9 agosto.

Pietro Casasole
Responsabile associazione venatoria Caccia sviluppo territorio


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19 agosto, 2019

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