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Inail - Nel primo semestre del 2019 rilevati 40 casi in meno rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente

Gli infortuni sul lavoro calano, ma aumentano i morti nella Tuscia

di Alessandro Castellani
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Un cantiere

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Viterbo – Calo, seppur lievissimo, del numero degli infortuni sul lavoro nella Tuscia nel primo semestre del 2019. I dati diffusi martedì dall’Inail hanno rilevato 1048 casi tra gennaio e giugno di quest’anno. Nel 2018, nello stesso periodo, erano stati 1088, cioè 40 in più.

Peggiora, invece, il saldo dei decessi. Se nel primo semestre del 2018 le morti bianche nel Viterbese erano state 4, quest’anno il numero è salito a 5. Si tratta sempre di uomini: un 26enne, un 32enne, un 53enne, un 60enne italiani e un 29enne romeno. L’anno scorso, invece, nelle 4 vittime era compresa anche una donna.

Parlando di nazionalità, gli infortunati sul lavoro italiani del 2019 sono 934, mentre gli stranieri 114. Un rapporto simile a quello del 2018, quando il conto era rispettivamente 977 a 111. Salta all’occhio la crescita di feriti stranieri, ma si tratta di un aumento così irrisorio che può essere ascritto alle fatalità e non a un vero e proprio trend. 

Per quanto riguarda il genere, gli infortuni hanno coinvolto 709 uomini e 339 donne nel 2019 e 696 uomini e 392 donne l’anno scorso.

Alessandro Castellani


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1 agosto, 2019

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