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Lampedusa - Il ministro dell'Interno Matteo Salvini interviene sul caso della ong spagnola - Il medico Francesco Cascio che ha visitato i migranti: "Solo uno aveva l'otite, gli altri stavano bene"

“L’emergenza medica a bordo di Open arms? Sono balle”

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Matteo Salvini

Matteo Salvini

Lampedusa – “L’emergenza medica a bordo di Open Arms? ‘Balle'”. Questo è quanto sostiene, stando a quanto riporta l’Ansa, il ministro dell’Interno Matteo Salvini.

E ancora: “Siamo davanti all’ennesima presa in giro della ong spagnola che per giorni ha girovagato nel Mediterraneo al solo scopo di raccogliere più persone possibili per portarle sempre e solo in Italia. Queste ong fanno solo battaglia politica sulla pelle degli immigrati e contro il nostro paese. Ma io non mollo”. 

L’affermazione di Salvini è stata fatta dopo le dichiarazioni, rilasciate sempre all’Ansa, da parte del responsabile del Poliambulatorio di Lampedusa, Francesco Cascio.

“Dei 13 naufraghi fatti sbarcare dalla Open arms – ha affermato Francesco Cascio – solo uno aveva una otite, gli altri non avevano alcuna patologia come abbiamo accertato in banchina. Infatti, sono stati tutti condotti nell’hotspot”.

“C’è qualcosa che non funziona – ha aggiunto Cascio – perché tra i 13 migranti fatti sbarcare dalla Open arms per motivi sanitari solo uno aveva l’otite, mentre gli altri stavano bene: eppure dalla relazione dello staff Cisom (il corpo italiano di soccorso dell’Ordine di Malta) risulta che a bordo ci sarebbero persone con diverse patologie, tra cui 20 casi di scabbia”.  

Nel frattempo fonti del Viminale fanno sapere che “nessun paese europeo” ha fatto “passi formali” per accogliere i migranti a bordo della Open arms. Ieri il premier Conte aveva detto che 6 Paesi (Francia, Germania, Romania, Portogallo, Spagna e Lussemburgo) avevano fatto sapere di essere disponibili ad accogliere le persone a bordo.


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16 agosto, 2019

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