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Vetralla - La richiesta arriva dalla lista civica del consigliere Giulio Zelli e riguarda il crollo del leccio secolare alla villa comunale che solo per fortuna non ha provocato una strage di mamme e bambini - FOTO E VIDEO

“Pasquinelli e Carloni si devono subito dimettere…”

di Daniele Camilli
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Vetralla – “L’assessore Enrico Pasquinelli e il presidente del consiglio comunale Pietro Carloni si devono dimettere. Le mancanze di Pasquinelli sono gravi e ingiustificabili. Carloni ha invece dichiarato il falso per salvare la faccia, offendendo i cittadini”. La richiesta arriva dalla lista Noi per Vetralla del consigliere d’opposizione Giulio Zelli e riguarda il crollo del leccio secolare al parco comunale “Pietro Canonica” che solo per fortuna, il 13 agosto scorso, in piena festa di Sant’Ippolito, non ha fatto una strage. L’albero è infatti caduto sull’area giochi dei bambini. Il peggio è stato di fatto evitato soltanto perché in quel momento stava passando la processione e le persone, attirate dalla musica e dagli sbandieratori, si sono spostate. In quel momento la pianta è crollata, schiacciando una panchina e uno scivolo. Nonostante questo ci sono stati due feriti. Ieri, sulle pagine di Tusciaweb, il racconto di Monia Napoleone. Una delle due donne ferite.


Vetralla - Il leccio crollato sui giochi dei bambini

Vetralla – Il leccio crollato sui giochi dei bambini


“Chi doveva decidere non ha deciso – prosegue la lista civica – e solo per puro caso non si è verificata una tragedia. Abbiamo ascoltato con stupore le dichiarazioni del presidente del consiglio comunale Carloni, rilasciate a nome dell’amministrazione comunale nel goffo tentativo di giustificare la loro inadeguatezza e inefficienza”.


Vetralla - Giulio Zelli

Vetralla – Giulio Zelli


La lista di Giulio Zelli avanza anche delle richieste. “Innanzitutto invitiamo l’amministrazione comunale a produrre il documento rilasciato dal tecnico incaricato in cui, stando alle dichiarazioni del Carloni, spiega la sicurezza dell’albero. Di fronte a una tragedia sfiorata per puro caso, il signor Carloni e l’amministrazione del sindaco Francesco Coppari non possono permettersi di prendersi anche gioco dei cittadini, quindi siamo proprio curiosi di vedere cosa ha scritto il tecnico quando ha dichiarato sicuro l’albero”.


Vetralla - Pietro Carloni, presidente del consiglio comunale

Vetralla – Pietro Carloni, presidente del consiglio comunale


La pianta caduta sull’area giochi dei bambini era stata infatti sottoposta a controlli appena 20 giorni prima.


Vetralla - Albero caduto alla Villa

Vetralla – Albero caduto alla Villa


“Altra bugia sono i fondi stanziati in bilancio. Il signor Carloni – sottolinea la lista Noi per Vetralla – dovrebbe sapere, visto che era presente, che i soldi i bilancio per la manutenzione non c’erano, tanto è vero che nell’ultimo consiglio comunale del 24 luglio è stata approvata una variazione di bilancio proprio per pagare i famosi monitoraggi. Nello stesso consiglio l’assessore Pasquinelli, delegato al verde pubblico, riferiva che la pianta era vuota all’interno, e che questo era visibile sia a occhio nudo sia dalle analisi strumentali effettuate. Allora ci domandiamo, perché non intervenire subito? Perché non mettere almeno in sicurezza l’area?”.


Enrico Pasquinelli

Vetralla – Enrico Pasquinelli


Il gruppo consiliare di Zelli rilancia inoltre sempre in merito a quanto detto da Pietro Carloni a Tusciaweb. “Non capiamo come un amministratore possa rilasciare dichiarazioni del genere, di una gravità assoluta, ‘non è successo niente e quindi va bene così’. Sant’Ippolito ha fatto il miracolo ma di certo non possiamo appellarci sempre a questo. La sicurezza dev’essere la priorità e chi amministra deve essere in grado di assicurala senza giustificazioni. Che l’albero era monitorato non è altro che la dimostrazione che andava presa una decisione immediata, vista la posizione in cui era situato. Pochi metri più in là c’è un’altro albero nelle stesse condizioni”.


Vetralla - Lo scivolo colpito dal leccio crollato

Vetralla – Lo scivolo colpito dal leccio crollato


L’albero caduto non sarebbe poi il solo ad essere stato in pessime condizioni. “Non è la prima volta – conclude la lista di Zelli -, la scuola materna di Cura avrebbe dovuto insegnare qualcosa, invece i genitori che, dopo varie segnalazioni avevano richiesto l’intervento del prefetto, sono stati accusati con la solita arroganza di aver esagerato e di aver strumentalizzato politicamente la vicenda sulla vita dei loro figli. L’albero andava messo in sicurezza perché nessuno può prevedere quello che può succedere, neanche un esperto”.

Daniele Camilli


 Multimedia – Fotocronaca: Il crollo del leccioIl leccio crollato sui giochi dei bambiniIl secondo leccio in fin di vita – Video: Il leccio che poteva fare una strageLa seconda pianta a rischioL’intervento del presidente del consiglio Pietro Carloni

Articoli: “Io e mio figlio siamo vivi per miracolo…” – Sfiorata la strage di mamme e bambini – Crolla leccio secolare nel parco cittadino, ferite due donne – Movimento cinque stelle: “L’ultima perizia su quell’albero è del 2015”  – Sfiorata la tragedia a Vetralla, crolla leccio secolare nella villa comunale


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17 agosto, 2019

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