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Ambiente - Un calcolo sui dati del nuovo rapporto Ispra evidenzia una crescita del 7,1% delle quantità trattate nella provincia

Rifiuti speciali, 660mila tonnellate gestite nella Tuscia

di Alessandro Castellani
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Vetralla - Ecocentro la Botte - Contenitori per i rifiuti speciali

Vetralla – Ecocentro la Botte – Contenitori per i rifiuti speciali

Viterbo – Rifiuti speciali, aumentano le tonnellate gestite negli impianti della provincia di Viterbo.

Grazie ai dati della nuova edizione del rapporto Ispra sui rifiuti speciali è possibile aggiornare i calcoli sulle quantità trattate nella Tuscia coi numeri del 2017. Tra recupero e smaltimento, emerge una crescita del 7,1% rispetto all’anno precedente.

Sommando tutte le attività e le tipologie d’impianti elencate nel rapporto, si arriva a un totale approssimato di 660mila tonnellate. Circa 44mila in più delle 616mila gestite nel 2016.

La parte del leone la fanno gli impianti di recupero di materia, trattamento dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, gli autodemolitori e rottamatori, che in totale gestiscono quasi 255mila tonnellate di rifiuti. A seguire, con 152mila tonnellate, c’è il recupero di materia dei rifiuti speciali nelle attività produttive. 

Spicca anche il netto calo dei numeri della discarica di Civita Castellana, attività che nel 2016 smaltiva 61mila tonnellate di rifiuti e nel 2017 scende a 35mila, a fronte di un aumento del volume autorizzato da 193mila a 443mila metri cubi.

Per quanto riguarda la tipologia di rifiuto, risulta in leggera crescita la percentuale di quelli classificati come pericolosi. Nel 2017 sono calcolate oltre 50mila tonnellate, pari al 7,6% del totale, mentre l’anno precedente si fermavano al 6,7%.

Nel computo regionale, i rifiuti speciali gestiti nel Lazio secondo l’Ispra sono circa 7 milioni e 100mila tonnellate, di cui 397mila classificate come pericolose.

I dati sul recupero e smaltimento dei rifiuti speciali non vanno confusi con quelli sulla produzione. Sotto quest’ultima voce, infatti, il Lazio nel 2017 fa registrare 8 milioni e 843mila tonnellate.

Alessandro Castellani

 


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23 agosto, 2019

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