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Vetralla - Il leccio caduto l'altro ieri nella villa comunale poteva provocare una tragedia senza precedenti - Il presidente del consiglio Pietro Carloni: "Controlli fatti 20 giorni fa, ci avevano assicurato che tutto era a posto" - FOTO E VIDEO

Sfiorata la strage di mamme e bambini

di Daniele Camilli

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Vetralla – Poteva essere una strage di mamme e bambini. Il leccio caduto l’altro ieri nella villa comunale di Vetralla dedicata a Pietro Canonica. Una strage evitata solo perché era la festa di Sant’Ippolito, il patrono della città, e l’arrivo degli sbandieratori ha spinto tutti a spostarsi dalla zona del parco dove, attorno alle 18, il leccio è crollato piombando in pieno in un punto dove tutti i giorni giocano i bambini, con le mamme lì a guardare che non succeda nulla. Prendendo in pieno uno scivolo e una panchina e tutti gli altri giochi.


Vetralla - Il leccio crollato sui giochi dei bambini

Vetralla – Il leccio crollato sui giochi dei bambini


“E’ andata di lusso, è andata di lusso”, ripete più volte Arnaldo Perugi, un abitante di Vetralla, città a sud della provincia di Viterbo lungo la Cassia bis. Ieri anche lui era nel parco che porta il nome dello scultore e compositore morto a Roma nel 1959. Non si parlava d’altro. Tutti a gridare al miracolo. Il miracolo di Sant’Ippolito. Quando in realtà, il vero miracolo lo hanno fatto gli sbandieratori che, inconsapevolmente, hanno salvato la vita a tante persone. Sotto i rami del leccio sarebbero infatti rimasti schiacciati alcuni passeggini, mentre un paio di persone, due donne, sarebbero rimaste lievemente ferite.


Vetralla - La villa comunale Pietro Canonica

Vetralla – La villa comunale Pietro Canonica


“Gli ultimi controlli – ha detto il presidente del consiglio comunale di Vetralla Pietro Carloni – sono stati fatti una ventina di giorni fa. Da un esperto. Una persona accreditata anche dai vigili del fuoco, che ci ha assicurato che tutto era a posto. Per l’occasione sono state fatte anche delle punture di acido ialuronico. Adesso monitoreremo le piante di tutti i parchi. Una tragedia sfiorata. Siamo stati fortunati. Meno male che non è successo niente”.


Vetralla - Lo scivolo colpito dal leccio crollato

Vetralla – Lo scivolo colpito dal leccio crollato


Quanto accaduto ha sconvolto tutti. Tutti a bocca aperta. Gli abitanti, l’amministrazione che solo un paio di settimane fa aveva fatto i controlli del caso. Anche il consigliere d’opposizione Giulio Menegali Zelli che ieri mattina, così come Carloni, era alla villa comunale.

“Sono mesi – ha detto Zelli che da giovane ha studiato alla facoltà di agraria dell’università degli studi della Tuscia – che ho chiesto di controllare la pianta che poi è caduta. In bilancio non era stato stanziato neanche un euro per fare i controlli. Fino alla variazione di bilancio di luglio quando l’amministrazione comunale ha stanziato i finanziamenti necessari e qualcuno è venuto a vedere come stava la pianta”.


Vetralla - Pietro Carloni, presidente del consiglio comunale

Vetralla – Pietro Carloni, presidente del consiglio comunale


Il leccio, detto anche elce, è un albero molto diffuso nel bacino del Mediterraneo. Quello caduto il 13 agosto a Vetralla, ultimo giorno della festa di Sant’Ippolito, era antichissimo. C’è chi dice abbia avuto più di 300 anni. “Una pianta – ha spiegato Carloni – alla quale eravamo molto affezionati. Era un po’ il simbolo della città. Se avessimo saputo che le condizioni in cui versava erano queste, l’avremmo sicuramente tagliata”.


Vetralla - Il leccio crollato sui giochi dei bambini

Vetralla – Il leccio crollato sui giochi dei bambini


Le cause del crollo? “Appena l’albero è caduto l’esperto che ha fatto i controlli è corso subito a Vetralla. Farà una relazione dettagliata, probabilmente il leccio è venuto giù per le piogge degli ultimi giorni”.


Vetralla - La panchina colpita dal leccio crollato

Vetralla – La panchina colpita dal leccio crollato


A guardare bene la pianta subito fatta tagliare dall’amministrazione comunale del sindaco Franco Coppari, il tronco, come ha fatto notare Arnaldo Perugi, sembrerebbe essere marcio, decisamente non in buone condizioni. Tutt’attorno i giochi dei bambini, uno scivolo, un’altalena, due cavallucci e un piccolo bar. Poteva essere una strage senza precedenti. Un dramma sfiorato per puro caso. Ci sono anche le giostre che ogni anno vengono a Vetralla per la festa del Santo patrono. Qui ogni pomeriggio le mamme portano i propri figli a divertirsi. In un parco comunale che ha più di un secolo di storia e che si trova all’inizio del paese.


Vetralla - Il leccio crollato sui giochi dei bambini

Vetralla – Il leccio crollato sui giochi dei bambini


Poche decine di minuti prima che l’albero cadesse, la zona dei bambini era piena di gente. Poi la musica della banda ha distratto tutti. Tutti che si sono spostati per vedere gli sbandieratori. La salvezza. La tragedia evitata per un colpo di fortuna.


Vetralla - Il secondo leccio in fin di vita

Vetralla – Il secondo leccio in fin di vita


A pochi metri dall’elce crollato ce n’è un altro, accanto allo spazio dove adesso si trovano le auto scontro. Anche questo è ridotto malissimo, nonostante sia state fatte le potature e i controlli necessari. Il tronco è vuoto, piano di graffiti, malmesso, divorato dalle formiche. Dentro c’è quello che che sembrerebbe essere un fungo enorme. “Sarebbe il caso di abbatterlo – fa notare Perugi – perché in queste condizioni non può restare”.


Vetralla - Il secondo leccio in fin di vita

Vetralla – Il secondo leccio in fin di vita


“Ci avevano assicurato che la pianta caduta non era pericolosa – sottolinea Carloni -. Siamo felici che non sia successo niente. Perché sia il giorno del crollo che quello prima quando ci sono stati i fuochi era pieno di bambini e di gente”.

Daniele Camilli


Multimedia – Fotocronaca: Il crollo del leccioIl leccio crollato sui giochi dei bambiniIl secondo leccio in fin di vita – Video: Il leccio che poteva fare una strageLa seconda pianta a rischioL’intervento del presidente del consiglio Pietro Carloni

Articoli: Crolla leccio secolare nel parco cittadino, ferite due donne – Movimento cinque stelle: “L’ultima perizia su quell’albero è del 2015”  – Sfiorata la tragedia a Vetralla, crolla leccio secolare nella villa comunale


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15 agosto, 2019

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