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Modena - E' il colonnello Marco Pucciatti - L'ufficiale, 46 anni, è sposato e ha una figlia

Un viterbese ai vertici del comando provinciale dei carabinieri di Modena

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Il colonnello Marco Pucciatti

Il colonnello Marco Pucciatti

Modena – Un ufficiale viterbese ai vertici del comando provinciale dei carabinieri di Modena. 

E’ il colonnello Marco Pucciatti, operativo da lunedì 19 agosto. 

Nato a Viterbo 46 anni fa, sposato con una figlia, Pucciatti è alla sua prima esperienza in questo specifico ruolo, dopo aver ricoperto diversi incarichi in più regioni, aver maturato esperienze presso il comando generale dell’arma a Roma e aver partecipato a due missioni all’estero.

Laureato in giurisprudenza, scienze politiche e scienze della sicurezza interna ed esterna, ha iniziato la sua carriera militare proprio a Modena, presso l’Accademia Militare, dal quale è uscito nel 1994 insieme ai commilitoni del 174° corso “Coraggio”. 

Dopo aver ricoperto incarichi di comando presso la scuola allievi di Iglesias e il 1° Reggimento carabinieri paracadutisti di Livorno, ha svolto la sua attività “operativa” al comando delle compagnie di Montella (Avellino), Palestrina e Anzio (Roma) e Fasano (Brindisi).

La sua carriera è poi proseguita a Roma presso il comando generale dell’arma dei carabinieri, dove è stato addetto e capo della prima sezione dell’ufficio ordinamento e successivamente capo della sala operativa dell’ufficio operazioni, il cuore del coordinamento di tutte le operazioni dell’arma in Italia e all’estero. Nella sua esperienza vanta anche la partecipazione alle attività svolte sotto l’egida della Nato in Bosnia Erzegovina e Kosovo, mentre tra il 2015 e 2017 ha ricoperto funzioni diplomatiche presso la rappresentanza permanente dell’Italia presso l’Ue di Bruxelles, partecipando anche alle attività di stesura legislativa delle norme comunitarie sulla sicurezza e la cooperazione internazionale.

“Sono felicissimo – ha detto il neo comandante Pucciatti durante la cerimonia di insediamento – dell’incarico ma altresì consapevole della delicatezza di questo territorio, che è un territorio centrale geograficamente ma anche per le dinamiche che vi si sviluppano. Sono consapevole della forza del gruppo del comando provinciale e della continuità dei risultati che cercheremo di offrire nei prossimi tempi”. 


Il curriculum del neo comandante Marco Pucciati

Da ufficiale superiore, nei gradi di maggiore e tenente colonnello, ha ricoperto, presso il comando generale dell’arma dei carabinieri, gli incarichi di:

 – Addetto e capo della 1^ Sezione dell’Ufficio Ordinamento (2007 – 2015), dove si è occupato della gestione delle risorse organiche dell’Arma, di pianificazione dei reclutamenti in funzione delle leggi di bilancio e di riorganizzazione degli asset istituzionali nel contesto della spending review, partecipando a numerosi gruppi di lavoro (riordino dei ruoli, revisione del modello sostenibile della difesa, libro bianco della difesa, ecc.) e collaborando alla redazione dei testi normativi sulla riforma dei processi di reclutamento delle forze armate e di polizia;

– Capo della sala operativa dell’ufficio operazioni (2017-2018), organo di coordinamento e di impulso di tutte le operazioni dell’arma in Italia e all’estero, incluse quelle di protezione civile e quelle connesse con i grandi eventi, e di fusione e verifica delle informazioni verso le autorità centrali. In tale ruolo, ha diretto, nel contesto del sistema di prevenzione generale, l’azione delle compagnie di intervento operativo e delle unità di primo intervento antiterrorismo dei carabinieri (le Api e le Sos).

Inoltre, per tre anni, ha prestato servizio all’estero:

–  in Bosnia Erzegovina e Kosovo, nell’ambito delle missioni di supporto alla pace svolte dall’arma sotto egida della Nato, come comandante in reparti di carabinieri paracadutisti (1999) e capo cellula operazioni del reggimento multinazionale specializzato – Msu (2003);

– in Belgio, distaccato dal dipartimento di pubblica sicurezza del ministero dell’interno presso la rappresentanza permanente dell’Italia presso l’Ue di Bruxelles. Qui ha ricoperto funzioni diplomatiche per un biennio (2015-2017), partecipando ai gruppi di lavoro del Consiglio Ue e della Commissione Ue nelle aree giustizia, affari interni e sicurezza e difesa, incaricati di rafforzare la sicurezza dell’Unione europea, collaborando alla stesura di normative europee (in materia di interoperabilità delle banche dati delle forze di polizia, di contrasto al traffico di armi, di esseri umani e di droghe, di tenuta dello spazio Schengen, di revisione di Europol, ecc….) e curando l’attuazione dei progetti di cooperazione cofinanziati dall’Ue con i paesi dell’Africa (Corno d’Africa e Sahel) e dell’Europa dell’Est per il contrasto all’immigrazione illegale, al terrorismo e al finanziamento dei reati connessi. 

In ambito universitario, ha pubblicato la monografia “Revisione della Carta dell’Onu”, è cultore della materia in “Storia delle relazioni internazionali” presso l’Università di Pisa e ha ricevuto incarichi di docenza in italiano presso l’Università del Salento e in inglese presso il Centro alti studi della difesa di Roma.

 Dal 19 agosto 2019, è comandante provinciale dei carabinieri di Modena.

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22 agosto, 2019

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