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Tribunale - Disposta l'audizione al processo, i bambini saranno sentiti alla presenza di uno psicologo

Cuce la bocca alla moglie per zittirla, i figli di 7 e 12 anni testimoni contro il padre

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Viterbo - Tribunale

Viterbo – Tribunale

Viterbo – (sil.co.) – Al via il processo al pluripregiudicato 39enne viterbese arrestato a fine marzo con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, lesioni e sequestro di persona. 

Secondo l’accusa, nel corso di un calvario durato 18 anni, dal 2001 alla primavera scorsa, sarebbe arrivato a legare la moglie con dello scotch e a infilzarle le labbra con una spilla da balia per zittirla quando lei gli chiedeva i soldi per mandare avanti la famiglia. 

L’uomo, ristretto da sei mesi a Mammagialla, ieri era presente in aula, davanti al giudice Gaetano Mautone, scortato dalla penitenziaria. 

Il difensore Remigio Sicilia, nel corso dell’ammissione delle prove, h chiesto che i due figli minori della coppia, un bimbo di 12 anni e una bambina di appena 7 anni, che la procura ha indicato come testimoni, vengano ascoltati alla presenza di uno psicologo, per scongiurare che possano raccontare “falsi ricordi” contro il padre, data la tenera età che hanno e che avevano all’epoca dei fatti. 

Il giudice ha accolto la richiesta, riservandosi la nomina di un consulente e rinviando il processo al 5 novembre, giorno in cui ha fissato un’udienza straordinaria, riservata all’ascolto di tutti i testimoni delle varie parti, onde arrivare al più presto a una sentenza, anche considerando che a breve scadranno i termini della custodia cautelare dell’imputato. Il 39enne nel frattempo, almeno per ora, resta dietro le sbarre. 

Tra le prime cose ad essere state acquisite, i referti che i medici hanno rilasciato alla donna per le botte subite nel corso degli anni dal convivente. In alcuni le prognosi arrivavano fino a 30 giorni, ma al pronto soccorso la giovane avrebbe sempre giustificato quelle ferite e quelle lesioni come conseguenza di incidenti domestici.

Gli agenti, in audizione protetta e alla presenza di uno psicologo, hanno già ascoltato il figlio maggiore della coppia. L’uomo, secondo gli investigatori, “ha soggiogato il proprio nucleo familiare facendolo vivere per anni in una situazione di umiliazioni e sopraffazioni continue”. I piccoli sarebbero stati costretti a subire questa situazione dalla nascita.

La moglie e i bambini saranno ascoltati per primi il prossimo 5 novembre. 


Articoli: Infilza le labbra alla moglie per zittirla, dopo l’interrogatorio resta a Mammagialla – Lega la moglie col nastro adesivo e le infilza le labbra con delle spille davanti ai figli, arrestato


Tusciaweb ha deciso di non rendere pubbliche le generalità e il luogo di residenza dell’uomo arrestato, a tutela della convivente e dei figli minorenni. Ulteriori particolari sull’uomo renderebbero, inevitabilmente, riconoscibili anche la donna e i bambini, già vittime di fatti assolutamente gravi.

 


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14 settembre, 2019

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