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Viterbo - Il ricordo di don Dante di Paola Bernini, che lo conosceva fin da bambina, del cardinale Vallini e del sindaco Giovanni Arena - Ieri pomeriggio i funerali del vescovo più anziano d'Italia nel santuario della Quercia che lo ha visto crescere - FOTO E VIDEO

“Don Dante era una persona che anche se ti incontrava dopo trent’anni ti diceva… Ciao Paole’!”

di Daniele Camilli

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Viterbo – “Don Dante era uno che anche se non ti vedeva da trent’anni, quando ti incontrava ti chiamava comunque e sempre… ‘Paole”!”. Paola Bernini è la titolare del bar centrale in piazza del comune a Viterbo. E’ anche della Quercia, porta lo stesso cognome di Dante e conosceva il vescovo più anziano d’Italia da quando era bambina. Ieri pomeriggio, anche lei era al funerale di monsignor Dante Bernini, viterbese della Quercia, vescovo di Velletri, Segni e Albano, presidente della commissione giustizia e pace della Conferenza episcopale italiana e membro della Commission des espiscopats de la Communauté européenne.

Assieme alla signora Bernini anche il sindaco Giovanni Arena. Dentro al santuario con lui, in prima fila, c’erano pure il consigliere comunale di Aprilia Omar Ruberti e il vice sindaco di Albano Maurizio Sementilli.


Viterbo - I funerali di don Dante Bernini

Viterbo – I funerali di don Dante Bernini


Oltre 100 i sacerdoti. Quattordici i vescovi. Diversi i pullman venuti da Albano. Sull’altare, a celebrare la messa, il vescovo della diocesi di Viterbo Lino Fumagalli, il vescovo di Albano Marcello Semeraro e il cardinale Agostino Vallini, originario anche lui della Tuscia, di Corchiano per l’esattezza, e vicario del Papa per la diocesi di Roma fino al 2017. Il santuario della Quercia, tra i più importanti al mondo, ieri era pieno di gente. Diocesani, religiosi, terz’ordine, persone comuni.


Viterbo - Il cardinale Agostino Vallini

Viterbo – Il cardinale Agostino Vallini


Un unico piano orizzontale con al vertice tutte le autorità religiose al completo. Disposte lungo le braccia della croce latina e a semicerchio attorno alla bara di don Dante. Molti dei sacerdoti presenti l’hanno presidiata già dall’altro ieri, quando la camera ardente stava alle spalle dell’altare maggiore. Una decina di loro lo hanno invece accompagnato al luogo di sepoltura. All’interno stesso del santuario della Quercia, che per Viterbo è un po’ come San Giovanni a Roma. Dove il vescovo Fumagalli ha voluto un sepolcro che ospiterà tutti i vescovi viterbesi. A cominciare da don Dante. Presto arriverà anche Fiorino Tagliaferri, morto nel 2002. Vescovo amatissimo. Lì non si entra. Ed è don Massimiliano della Quercia a chiudere le porte. Con i vescovi che escono dal sepolcro. Scambiano due battute con le persone che incontrano. Sono conviviali. A messa, disposti attorno a don Dante, sembrano senatori romani. Stanno lì, invece, ad accompagnare un loro fratello verso l’al di là. Come antichi sacerdoti.


Viterbo - Don Emanuele Germani

Viterbo – Don Emanuele Germani


A gestire il cerimoniale sono in due. Una suora, che ha l’incarico di rapportarsi anche alla stampa ed evitare che qualcuno salga sopra all’altare. E don Emanuele Germani, parroco di Villanova. A lui tocca gestire i sacerdoti che aiuteranno i vescovi durante la messa. Sono per lo più religiosi, cappuccini che devono obbedienza solo al padre provinciale. In mezzo a loro anche un sacerdote ordinato di recente, don Nicola, dopo aver studiato all’istituto teologico che ha una delle sue sedi all’interno del convento dei francescani.


Viterbo - Una suore legge la lettera del 2015 di don Dante Bernini

Viterbo – Una suore legge la lettera del 2015 di don Dante Bernini


Don Germani è portavoce della curia. Ed è sempre lui a condurre la testa della processione dentro il santuario, per l’ultimo saluto a don Dante Bernini. Tra gli applausi delle persone presenti. 


Viterbo - Giovanni Arena, Maurizio Sementilli e Omar Ruberti

Viterbo – Giovanni Arena, Maurizio Sementilli e Omar Ruberti


E sarà sempre una suora a leggere dall’altare una lettera scritta da don Dante quattro anni fa. Che don Dante voleva si leggesse.


Viterbo - Il vescovo Lino Fumagalli

Viterbo – Il vescovo Lino Fumagalli


“Ho conosciuto don Dante che avrò avuto 16, 17 anni”. Il vescovo più anziano d’Italia è stato anche professore di religione del sindaco Arena. “Quando entrò per la prima volta in classe – racconta il sindaco – abbiamo iniziato a provocarlo. Erano gli anni della contestazione e un sacerdote diventava spesso bersaglio di provocazioni. Don Dante ci ascoltò e poi con due battute ci mise tutti al nostro posto. Da quel momento, quella non era più l’ora di religione… ma arrivava don Dante!”. 


Viterbo - I funerali di don Dante Bernini

Viterbo – I funerali di don Dante Bernini


“Don Dante – ha detto il cardinal Vallini – è stato un uomo di Dio, un uomo di fede, per il quale Gesù Cristo conta davvero. È stato un umile e intelligente servitore del vangelo anche sul fronte della vita civile. Monsignor Bernini non si è mai risparmiato per l’annuncio del Vangelo e per il bene degli uomini. La sua vita è stata al servizio al bene. Questa era la sua anima della sua vita pastorale, la sua paternità. Don Dante era un buono. Un uomo al servizio degli uomini”.


Viterbo - Giuseppe Sini

Viterbo – Giuseppe Sini


In suo onore viene letto il vangelo di Matteo, le beatitudini. “Don Dante – ha spiegato Vallini durante l’omelia – è stato un povero in spirito. Un uomo che ha posto tutta la sua fiducia nel Signore. Questa era la povertà essenziale, la più radicale, sentita, per cui Dio, e in lui la vita, erano tutto. Don Dante è stato un uomo mite, un pastore amato, misericordioso, operatore e costruttore di pace. Questa è l’eredità che vogliamo raccogliere, fratelli e sorelle. L’eredità che dobbiamo imitare”.


Viterbo - I funerali di don Dante Bernini

Viterbo – I funerali di don Dante Bernini


Tra i presenti anche l’attore Pietro Benedetti, la professoressa Maria Immordino e Giuseppe Sini del tavolo per la pace. Un pezzo importante, e ancora militante, della sinistra viterbese. In chiesa anche il presidente della fondazione Carivit Marco Lazzari.


Viterbo - I funerali di don Dante Bernini

Viterbo – I funerali di don Dante Bernini


Sembrava infine di assistere a un concilio, con i vescovi che, quando si sono tolti la mitra, il copricapo indossato per le solennità liturgiche, somigliavano ai facchini quando accapezzano il ciuffo il 3 settembre per Santa Rosa. E se la sono tolta passando accanto a don Dante. 


Viterbo - I funerali di don Dante Bernini

Viterbo – I funerali di don Dante Bernini


“Credo che lo possiamo affermare tutti, così, semplicemente – ha concluso Vallini – don Dante è stato un uomo di Dio, un uomo di fede. E dunque, un pastore che non si è risparmiato nell’annunciare Gesù Cristo”. La buona novella. L’amore di un uomo per il prossimo.

Daniele Camilli


Multimedia – Fotocronaca: I funerali di don Dante BerniniLa messa nel santuario della Quercia – Video: I funerali e il saluto del cardinal Agostino ValliniIl ricordo del sindaco Giovanni ArenaLa lettera di don Dante

Articoli: “Don Dante è stato un uomo al servizio degli uomini” – Il papa emerito Benedetto XVI mi disse: ‘quell’uomo è un santo’ di don Gianni Carparelli  – Una parola che era conforto, uno sguardo che sembrava benedirti… di Francesco Mattioli  – Monsignor Dante Bernini sarà il primo ad essere sepolto nel sepolcro dei vescovi di Daniele Camilli – E’ morto don Dante Bernini, il vescovo della pace e della nonviolenza – Il sindaco Arena: “I suoi insegnamenti hanno segnato la mia formazione umana” – Diocesi: “Chiunque veniva edificato dalle sue parole e incoraggiato dalla tenerezza del suo abbraccio” – Centro di ricerca per la pace: “Ogni persona amica della nonviolenza perde un amico, un maestro, un compagno”

 


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29 settembre, 2019

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